Per quelli che dicono che Linux non serve a niente:
ho scritto un driver in C tramite il quale pilotavo un braccio robot, attraverso una circuiteria progettata da me, e per farlo sfruttavo la fottuta porta parallela...ebbene, dopo aver fatto un progetto cazzutissimo non sono riuscito a fare la versione di controllo del braccio per windows...perche' dovevo comprare una licenza per usare le lib per comunicare con la parallela...ma che schifo e'?
Con Linux non ho avuto problema alcuno.
Grazie a Linux puoi fare tutto cio' che la tua mente suggerisce, senza preoccuparti di niente. Il solo limite e' la fantasia.
P.S. per fare cose di questo genere va bene qualunque distro, basta che abbia un terminale (quindi tutte).
- Valentina Bragaglia
-
- S.O.S. Computer
- Giovedì, 16 Novembre 2006
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Ah, una cosa che m'ero dimenticato: i Macro virus so che colpiscono anche Mac... Ma non ho idea dei danni che possano provocare, li conosco solo di nome... Comunque sia, motivo in più per non utilizzare prodotti Microsoft =D
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 41
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Riscrivi per favore, non capisco cosa vuoi dire.![]()
Devo prendere l'abitudine di rileggere quando scrivo =P
Comunque il concetto che volevo esprimere è: un virus è ciò che in maniera invisibile all'utente crea danni. L'utente non se ne accorge, né fa nulla di concreto per attivarlo.
Ecco, questo su Mac OS X non accade. Qualsiasi cosa sia stata bollata come virus per Mac OS X finora, prevedeva che venisse aperto un documento e perdipiù in diversi casi veniva richiesta anche l'autorizzazione (conosci il sistema di permessi di UNIX?).
Le falle di sicurezza che vengono sfruttate per fare danni su Mac OS X sono finora tutte relative a problemi di implementazione, piuttosto che di design. In parole povere, il sistema è robusto, ma è stato fatto un errore nell'implementarlo in qualche parte. Porre rimedio ad un errore a questo livello è estremamente meno costoso che non porre rimedio a dei problemi che ci sono in fase di design, ossia un sistema che è nato proprio male e prevede la possibilità di essere bucato in maniera più o meno facile... Cosa che permette i virus, secondo la definizione che ho dato sopra.
Comunque mi nascondo dietro una citazione: "I virus per MACOS sono pochi semplicemente perché questo sistema operativo non lo utilizza quasi nessuno se confrontato con altri, quali Windows e Linux, e quindi non è studiato abbastanza, né si ha interesse a scrivere un virus che infetti poche macchine. A dirla tutta esiste una tipologia di virus che utilizzano linguaggi interpretati e che quindi sono potenzialmente pericolosi in tutti quei sistemi operativi che fanno uso di quella applicazione. Un esempio è Microsoft Word, presente sia in Windows che in MAC." (cit. prof. Me, docente di Sicurezza nei Sistemi Informatici, mentre a lezione armeggiavo col mio iBook) :P
Me infatti non è un informatico. La storiella della scarsa penetrazione del mercato è appunto solo una storiella: per Mac OS Classic i virus esistevano, mi beccai una bella infezione ai tempi del System 6, eppure la penetrazione nel mercato era più o meno quella di oggi...
Inoltre, credo proprio che qualcuno che voglia mettersi in risalto tenti di bucare una fortezza come UNIX (e tutti i suoi figli: Linux e Mac OS X in primis)... La volta che un tizio crea un vero virus per questa piattaforma diventa famoso come un tizio che fa l'ennesimo mega-virus per Windows... Il fatto che finora non ci siano stati successi mi lascia pensare...
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 42
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bonzo ha scritto:
problemi tuoi.
Non so se ora le cose sono cambiate e nemmeno voglio saperlo.
problemi tuoi.
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 43
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Un virus agisce senza bisogno di autorizzazioni, in modo invisibile all'utente, sfruttando le debolezze del Sistema Operativo, per come è stato pensato e realizzato.
Ottenere uno scopo analogo (perché finora roba che va da sola su Mac non c'è, la devi comunque autorizzare), sfruttando quello che è stato un errore di implementazione del Sistema Operativo è cosa completamente diversa.
Se l'errore è a livello di implementazione rimediare è senz'altro più facile che non nel primo caso, in cui è necessario ripensare la struttura stessa del Sistema Operativo, a livello di design. Ingegneria del Software insegna.
Riscrivi per favore, non capisco cosa vuoi dire.![]()
Sai che manco io ho capito cosa intendi?! :shock: :shock: :shock:
Comunque mi nascondo dietro una citazione: "I virus per MACOS sono pochi semplicemente perché questo sistema operativo non lo utilizza quasi nessuno se confrontato con altri, quali Windows e Linux, e quindi non è studiato abbastanza, né si ha interesse a scrivere un virus che infetti poche macchine. A dirla tutta esiste una tipologia di virus che utilizzano linguaggi interpretati e che quindi sono potenzialmente pericolosi in tutti quei sistemi operativi che fanno uso di quella applicazione. Un esempio è Microsoft Word, presente sia in Windows che in MAC." (cit. prof. Me, docente di Sicurezza nei Sistemi Informatici, mentre a lezione armeggiavo col mio iBook) :P
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 44
Un virus agisce senza bisogno di autorizzazioni, in modo invisibile all'utente, sfruttando le debolezze del Sistema Operativo, per come è stato pensato e realizzato.
Ottenere uno scopo analogo (perché finora roba che va da sola su Mac non c'è, la devi comunque autorizzare), sfruttando quello che è stato un errore di implementazione del Sistema Operativo è cosa completamente diversa.
Se l'errore è a livello di implementazione rimediare è senz'altro più facile che non nel primo caso, in cui è necessario ripensare la struttura stessa del Sistema Operativo, a livello di design. Ingegneria del Software insegna.
Riscrivi per favore, non capisco cosa vuoi dire.
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- S.O.S. Computer
- # 45
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Un virus agisce senza bisogno di autorizzazioni, in modo invisibile all'utente, sfruttando le debolezze del Sistema Operativo, per come è stato pensato e realizzato.
Ottenere uno scopo analogo (perché finora roba che va da sola su Mac non c'è, la devi comunque autorizzare), sfruttando quello che è stato un errore di implementazione del Sistema Operativo è cosa completamente diversa.
Se l'errore è a livello di implementazione rimediare è senz'altro più facile che non nel primo caso, in cui è necessario ripensare la struttura stessa del Sistema Operativo, a livello di design. Ingegneria del Software insegna.
Ottenere uno scopo analogo (perché finora roba che va da sola su Mac non c'è, la devi comunque autorizzare), sfruttando quello che è stato un errore di implementazione del Sistema Operativo è cosa completamente diversa.
Se l'errore è a livello di implementazione rimediare è senz'altro più facile che non nel primo caso, in cui è necessario ripensare la struttura stessa del Sistema Operativo, a livello di design. Ingegneria del Software insegna.
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 46
Ma forse qui c'è il solito discorso di dare alle parole la giusta definizione. Una falla di sicurezza NON E' un virus. Per Mac OS X ne è stata appena trovata una (Un'immagine disco fatta in modo malizioso può portare all'esecuzione di codice arbitrario senza bisogno di chiedere i permessi), ma non è un grosso problema. Risolvere le falle di sicurezza è un problema banale rispetto a sradicare un virus. Tempo una settimana e arriverà un aggiornamento di sicurezza che sistemerà il problema.
Facciamo Ingegneria Informatica, dovremmo conoscere la differenza fra le due cose![]()
Con tutto il rispetto un software maligno sfrutta le falle del sistema sul quale viene installato e agisce fintantochè non viene prodotta un patch che risolva il problema. Un virus che non sfutta nessuna falla è inutile e credo che nemmeno ne esistano più in circolazione.
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 47
Se non sbaglio Ubuntu è nata proprio con quello scopo, no? Comunque ho sentito che installare l'ultima distribuzione è veramente una cavolata... cosa che dovrebbe far crollare i miti che Linux è difficile da usare, speriamo che gli windowsari si tolgano il paraocchi, ma la vedo dura.
Si installa in 6 passi banalissimi tramite comoda interfaccia grafica.
Jumbalaya, hai colto in pieno quello che volevo dire parlando della "possibilita' in piu'" che offre Linux.
Stesso discorso sul computer di mio padre con una penna BT. Ha effettuato una procedura sbagliata per installare i driver della penna BT e ora ha lo stack BT che gli sfarfalla e non riesce a trasferire i file con il cellulare.
Deve ripartire da Linux e trasferire i file.
Da notare che per far funzionare la penna BT da Linux non ha dovuto installare nessun driver, ne' usare il terminale ne' niente di niente. Ah no, ha dovuto inserire il codice di autenticazione per trasferire i file con il cell.
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 48
sul mio portatile, quando booto windows, al boot mi crasha l'applicazione per il controllo delle hotkeys (luminosità, sonoro, etc) implementate sul portatile quindi per cambiare volume, abilitare il wireless etc. devo usare shortcuts custom, create ad hoc. Questo è dovuto al fatto che il driver wireless aggiornato della scheda video (necessario visto che la vecchia versione faceva andare le connessioni WPA a singhiozzo) non è compatibile con il programma asus.
Su linux, ho dovuto smadonnare per attivare il supporto alla wpa, è vero. Però ora funziona, seguendo queste istruzioni: http://www.ubuntuforums.org/showthread.php?t=263136 (passo passo, a prova di niubbo) quindi ora ho un driver funzionante ed aggiornato su linux mentre su windows mi devo attaccare a 'sta ceppa e cancellare il programma delle hotkeys fino ad una prossimo aggiornamento (molto improbabile)
Riepiloghiamo:
Su windows, un utonto avrebbe problemi con la connessione WPA, maledirebbe gli ingegneri asus e parteciperebbe a riti vudù contro l'intel che ha fatto uscire schede wi-fi fatte con i piedi.
Un utente medio avrebbe aggiornato i driver della scheda video, con il problema del programma delle hotkeys che crasha ad ogni avvio.
Un utente esperto avrebbe cancellato il programma che crashava ad ogni avvio poi si sarebbe seduto in un angolo a piangere per l'impotenza
Su linux, un utonto avrebbe chiesto aiuto in un forum dove gli avrebbero linkato il post, ma visto che è un utonto lvl 99, non sarebbe riuscito ad attivare il supporto WPA e avrebbe usato connessioni wireless WEP o senza protezioni (un po' come su windows, diciamo)
Un utente medio avrebbe fatto funzionare la WEP con il post sopra linkato
Un utente esperto avrebbe attivato il wpa senza bisogno del post, poi - non pago - si sarebbe scritto un driver ed un firmware da solo per le sue esigenze sfruttando i driver open-source disponibili sul web.
Se volete ho altri esempi, ma questo mi pare abbastanza generalizzabile.
Su linux, ho dovuto smadonnare per attivare il supporto alla wpa, è vero. Però ora funziona, seguendo queste istruzioni: http://www.ubuntuforums.org/showthread.php?t=263136 (passo passo, a prova di niubbo) quindi ora ho un driver funzionante ed aggiornato su linux mentre su windows mi devo attaccare a 'sta ceppa e cancellare il programma delle hotkeys fino ad una prossimo aggiornamento (molto improbabile)
Riepiloghiamo:
Su windows, un utonto avrebbe problemi con la connessione WPA, maledirebbe gli ingegneri asus e parteciperebbe a riti vudù contro l'intel che ha fatto uscire schede wi-fi fatte con i piedi.
Un utente medio avrebbe aggiornato i driver della scheda video, con il problema del programma delle hotkeys che crasha ad ogni avvio.
Un utente esperto avrebbe cancellato il programma che crashava ad ogni avvio poi si sarebbe seduto in un angolo a piangere per l'impotenza
Su linux, un utonto avrebbe chiesto aiuto in un forum dove gli avrebbero linkato il post, ma visto che è un utonto lvl 99, non sarebbe riuscito ad attivare il supporto WPA e avrebbe usato connessioni wireless WEP o senza protezioni (un po' come su windows, diciamo)
Un utente medio avrebbe fatto funzionare la WEP con il post sopra linkato
Un utente esperto avrebbe attivato il wpa senza bisogno del post, poi - non pago - si sarebbe scritto un driver ed un firmware da solo per le sue esigenze sfruttando i driver open-source disponibili sul web.
Se volete ho altri esempi, ma questo mi pare abbastanza generalizzabile.
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 49
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2- Io mi riferivo alla strategia di marketing che ha permesso FIN'ORA a Microsoft di dominare il mercato pur non avendo a disposizione il prodotto in assoluto migliore...purtroppo...c'est la vie!!! Per il resto sono daccordo con voi, la mia non è una critica alle vostre considerazioni, solo un modo diverso di affrontare la discussione...tutto qui!
Ma concordo con te, infatti... Solo che per ignoranza (nel senso latino del termine =P) la gente prende Windows pensando che sia più facile da usare. Quando non è vero
Linux vs. Windows Viruses - Scott Granneman
Vedo dopo qualche riga "esistono circa 40 virus per Linux e Mac OS X". Per Linux non ci giuro, ma per Mac OS X è assolutamente falso. Mac OS X ha ZERO virus conosciuti in circolazione.
Ma forse qui c'è il solito discorso di dare alle parole la giusta definizione. Una falla di sicurezza NON E' un virus. Per Mac OS X ne è stata appena trovata una (Un'immagine disco fatta in modo malizioso può portare all'esecuzione di codice arbitrario senza bisogno di chiedere i permessi), ma non è un grosso problema. Risolvere le falle di sicurezza è un problema banale rispetto a sradicare un virus. Tempo una settimana e arriverà un aggiornamento di sicurezza che sistemerà il problema.
Facciamo Ingegneria Informatica, dovremmo conoscere la differenza fra le due cose
Pensa che la Ubuntu e' diventata la "distribuzione di massa" ed e' nata solo 2 anni fa.
Se non sbaglio Ubuntu è nata proprio con quello scopo, no? Comunque ho sentito che installare l'ultima distribuzione è veramente una cavolata... cosa che dovrebbe far crollare i miti che Linux è difficile da usare, speriamo che gli windowsari si tolgano il paraocchi, ma la vedo dura.
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 50
Se ad un utente (UTENTE!!) non gli funziona qualcosa in Linux, può fare due cose:
1) avere un fratello che smanetta su linux che gli risolva il problema
2) pagare per avere assistenza dalla distribuzione
3) reinstallare tutto da capo
4) passare a Windows.
In Windows manca giusto la prima opzione. Non è che sia un grande svantaggio eh?!
Secondo me e' un grande svantaggio perche' puoi sia avere un conoscente che smanetta con Linux sia contare sulla comunita' Linux.
Ovviamente parto dal presupposto che un utente (UTENTE!!!) non sappia risolvere un problema da riga di comando. A dire il vero parto dal presupposto che un utente (UTENTE!!) non sappia cos'è una shell e usi quasi esclusivamente il mouse.
In effetti il termine "utente" è un po' ambiguo. Io intendevo proprio la tipologia appena descritta. (O quella descritta da Nash :lol: )
Non dico che conoscere la shell oggi non serva piu' ma il suo utilizzo e' relegato a casi particolarissimi che servono ad ottimizzare il sistema o per compiere delle operazioni non previste dai programmatori.
La conoscenza della shell e' solo un qualcosa in piu', grazie alla shell vai oltre cio' che e' stato definito da qualcun altro.
Con windows sei con le mani legate.
La microsoft stessa sta capendo il grande potere della shell tant'e' che in vista hanno promesso di aggiungerne una.
Inizialmente avevano proposto una versione di shell e un australiano aveva creato (non ricordo i numeri esatti ma stiamo li') 4 virus in 5 minuti.
Nella nuova versione della shell che uscira' in vista hanno cambiato un po' di cose ma chissa' che ne uscira' fuori.
Intendo solo segnalare come certe argomentazioni possano essere "non precise". Bisogna mettersi nei panni degli altri per capire le loro esigenze e quello che li rende "tristi" o "felici"... :roll:
E' per quello che esistono discussioni come questa, per capire cosa migliorare e come.
Negli ultimi 2(-3) anni sono stati creati dei pannelli di controllo avanzatissimi per la gestione del sistema (vedi il pannello di Suse, di Mandriva, di Kubuntu etc.).
Tra altri 2-3 anni pensi che non continueranno a migliorare le cose?
Pensa che la Ubuntu e' diventata la "distribuzione di massa" ed e' nata solo 2 anni fa.
Tra non molto ogni utente potra' compiere azioni anche complesse senza dover usare la riga di comando.
Considera anche che sempre piu' case produttrici hardware&software si stanno sensibilizzando verso la comunita' Linux.
Guarda gli installer ATI e NVidia per i driver delle sk video, bhe e' un bel passo avanti. Basta solo runnare un eseguibile e seguire le stesse domande che ti chiede in windows.
Credo che all'UTENTE questo piaccia.
Cmq mio padre (UTENTE) e' riuscito a fare tutto quello che voleva con Kubuntu e Suse, e considerate che mio padre e' windowsiano sfegatato (contro ogni tipo di terminale) e c'e' da sempre tra me e lui una guerra di religione a riguardo degli OS.
Questo a dimostrazione che forse oggi il terminale non e' piu' cosi' fondamentale, no?
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 51
Dimenticavo questo!
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 52
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...
A tony tony chopper dico:
1- Zoro è mejo
2- Infatti per i non informatici esiste Mac OS X: più facile da usare di Windows, che vuoi deppiù? :lol:
1- Hai ragione....
2- Io mi riferivo alla strategia di marketing che ha permesso FIN'ORA a Microsoft di dominare il mercato pur non avendo a disposizione il prodotto in assoluto migliore...purtroppo...c'est la vie!!! Per il resto sono daccordo con voi, la mia non è una critica alle vostre considerazioni, solo un modo diverso di affrontare la discussione...tutto qui!
GOOD NIGHT!!
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 54
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franciov, se parli di utente in quel modo, allora stai sicuro che se gli capita qualcosa su Windows brancola nel buio allo stesso modo che se gli capitasse su Linux.
A tony tony chopper dico:
1- Zoro è mejo
2- Infatti per i non informatici esiste Mac OS X: più facile da usare di Windows, che vuoi deppiù? :lol:
A tony tony chopper dico:
1- Zoro è mejo
2- Infatti per i non informatici esiste Mac OS X: più facile da usare di Windows, che vuoi deppiù? :lol:
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 55
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ROTFL :lol:
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 56
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Ragazzi....mettetevi ben in mente UNA COSA:
il mondo non è fatto solo da noi informatici.
Ti stimo.
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 57
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Ragazzi....mettetevi ben in mente UNA COSA:
il mondo non è fatto solo da noi informatici....diciamo pure che siamo solo una piccola...PICCOLISSIMA minoranza!! Di smanettare sul kernel, di scervellarsi sul perchè l'ultima distro non riconosce la scheda video del nuovissimo e scintillante portatile a 64 bit appena comprato, all'UTENTE (lo stesso utente di Franciov!) che per intenderci è mio padre, tuo nonno, l'impiegato statale, ecc, non gliene importa una mazza!!ANZI!!
L'UTENTE vuole solamente arrivare in ufficio, accendere il computer, fare una partitina a solitario e poi dedicarsi alle proprie attività, che non sono (in genere) il software testing o affini, nella speranza di avere meno intoppi possibili.
Quindi,daccordissimo sugli enormi passi avanti compiuti in questi ultimi 2 anni dai sistemi linux in ambito desktop, ma....non è ancora abbastanza!!
A mio modesto parere non è ancora pronto per il MERCATO!
Quello che manca è, secondo me, una strategia di marketing ben definita per rendere APPETIBILE il prodotto LINUX sul mercato....(vedi Apple vs. Microsoft)...
Ribadisco: è una mia opinione.... :wink:
il mondo non è fatto solo da noi informatici....diciamo pure che siamo solo una piccola...PICCOLISSIMA minoranza!! Di smanettare sul kernel, di scervellarsi sul perchè l'ultima distro non riconosce la scheda video del nuovissimo e scintillante portatile a 64 bit appena comprato, all'UTENTE (lo stesso utente di Franciov!) che per intenderci è mio padre, tuo nonno, l'impiegato statale, ecc, non gliene importa una mazza!!ANZI!!
L'UTENTE vuole solamente arrivare in ufficio, accendere il computer, fare una partitina a solitario e poi dedicarsi alle proprie attività, che non sono (in genere) il software testing o affini, nella speranza di avere meno intoppi possibili.
Quindi,daccordissimo sugli enormi passi avanti compiuti in questi ultimi 2 anni dai sistemi linux in ambito desktop, ma....non è ancora abbastanza!!
A mio modesto parere non è ancora pronto per il MERCATO!
Quello che manca è, secondo me, una strategia di marketing ben definita per rendere APPETIBILE il prodotto LINUX sul mercato....(vedi Apple vs. Microsoft)...
Ribadisco: è una mia opinione.... :wink:
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 58
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Sai la differenza? Che in windows o chiamavi la microsoft e ti facevi venire il tecnico a casa o formattavi tutto e ripartivi da zero, perche' TU non hai modo di modificare il sistema ne' di interagirvi in modo intelligente.
Con Linux dai uno `strace comando` e vedi dove sono i problemi. Era il nome di un file che eccedeva il limite massimo previsto da apt-get, presente in un repository. Mi e' bastato disabilitare il repository ed il mio sistema e' tornato perfetto come prima.
Quanto avresti pagato un tecnico per sistemare il pc? Avresti accettato di dover riformattare il pc?
Linux te lo modifichi come vuoi, senza dover rendere conto a nessuno.
[Sono masochista e soffio sul fuoco.]
Ambito Desktop.
Ma come fai a dire una cosa del genere? Se ad un utente (UTENTE!!) non gli funziona qualcosa in Linux, può fare due cose:
1) avere un fratello che smanetta su linux che gli risolva il problema
2) pagare per avere assistenza dalla distribuzione
3) reinstallare tutto da capo
4) passare a Windows.
In Windows manca giusto la prima opzione. Non è che sia un grande svantaggio eh?!
Ovviamente parto dal presupposto che un utente (UTENTE!!!) non sappia risolvere un problema da riga di comando. A dire il vero parto dal presupposto che un utente (UTENTE!!) non sappia cos'è una shell e usi quasi esclusivamente il mouse.
In effetti il termine "utente" è un po' ambiguo. Io intendevo proprio la tipologia appena descritta. (O quella descritta da Nash :lol: )
Con questo non dico che la comunità open-source e linux stesso non sia cosa buona, anzi... come ingegnere informatico e "persona che studia i computer" preferisco di gran lunga Linux a Windows (tralasciando che esistono altri sistemi operativi). Questo sia chiaro.
Intendo solo segnalare come certe argomentazioni possano essere "non precise". Bisogna mettersi nei panni degli altri per capire le loro esigenze e quello che li rende "tristi" o "felici"... :roll:
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 59
grazie gnuliano, mi informerò subito! da qui sembra promettente!
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- more than a month ago
- S.O.S. Computer
- # 60
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