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  1. Rob
  2. Ingegneria Informatica - Specialistica
  3. Venerdì, 07 Dicembre 2007
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Apro con anticipo il topic
Tips/tricks e varie sono sempre ben accetti..

Enjoy
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Ciao a tutti, qualcuno ha le registrazioni audio del corso di ENS di quest'anno o degli anni precedenti? Non potendo seguire causa lavoro se qualcuno rispondesse positivamente e potesse darmele mi farebbe davvero un grosso favore.

Grazie in anticipo
Fabrizio
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Salve a tutti.
Ho letto i vostri post e già da ora vi ringrazio perchè le vostre risposte hanno già risolto molti miei dubbi.
Dovendo sostenere il secondo esonero avrei bisogno che qualcuno riuscisse a fornirmi ulteriori informazioni sulla risoluzione di alcuni esercizi. In particolare:

1) come posso scrivere in modo completo la metodologia di progetto di un filtro FIR/IIR passa basso assistito da calcolatore?
2)Avendo un IIR con H(z)= (1-0.3z-1)[1-(2-j)z-1][1-(2+j)z-1](1+z-1)/[(1-0.5z-1)(1-6z-1)(1-z-1)], mi confermate chela Hfir(z) è fatta così: H_FIR(z)=[(1-0.5z-1)(1-6z-1)(1-z-1)](1-(3/10z-1)[(1-(2+j/5 z-1)][1-(2-j/5 z-1)] ?
e cosa si intende per lunghezza e ordine del filtro lineare?
3) come la DFT può essere usata nel calcolo della convoluzione lineare, circolare e periodica?
4) Mi potreste aiutare infine a risolvere anche questo esercizio: "Un filtro lungo M=11 campioni deve elaborare una sequenza x(n) composta da L campioni. Si vuole impiegare per il processing un algoritmo veloce di DFT da N=128 punti. A) Determinare la lunghezza L della sequenza x(n) da elaborare; B) Individuare quale chip di FFT (FFT-DF, FFT-DT, IFFT-DF, IFFT-DT) conviene impiegare per i vari passi in modo da evitare l'uso di algoritmi a disposizione invertita di bit e supponendo che in frequenza sia accettabile che le sequenze di DFT siano disordinate"

Ringrazio fin da ora tutti quelli che mi daranno anche il più piccolo aiuto. Purtroppo lavorando non sempre posso seguire le lezioni e naturalmente mi perdo sempre per strada qualche pezzo.
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Che domande vi hanno fatto?

Mi associo a quanto detto da sabs: a me e' capitata la domanda sui filtri a campionamento di frequenza, poi la correzione del compito con una domandina facile su un esercizietto scritto al volo.
L'ho fatto con un assistente sconosciuto che ha fatto di tutto per mettermi a mio agio e aiutarmi a ragionare.
Alla fine, dopo aver anche detto una "bestemmia" (nel senso di errore imperdonabile) mi ha confermato il voto dello scritto.
Le domande erano tutte sulla seconda parte del programma: filtri e errori di quantizzazione, no DSP!
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Che domande vi hanno fatto?

Allora io ho fatto ieri, e ti facevano prima rispondere a una domanda generica solo sulla seconda parte scrivendola su un foglio (a me hanno chiesto il progetto IIR col CAD). Poi quando sono andata dall'assistente mi ha fatto commentare la mia risposta, ha riguardato il compito e mi ha fatto domandine sugli errori di quantizzazione dei parametri e su come si mantiene la fase lineare nei FIR, l'orale è durato 10-15 minuti. Le domande erano più o meno specifiche ma abbordabili anche quelle in cui c'era da ragionarci un pò. Comunque entrambi gli assistenti a me e altri miei compagni di corso sono sembrati molto tranquilli (ma il giudizio è soggettivo), non ti mettevano fretta e ti aiutavano a ragionare, e personalmente mi è bastato studiare solo le dispense e gli appunti.
Ciao
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Che domande vi hanno fatto?
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Ho riassunto le numerose risposte circolate su questo forum riguardo i filtri sul mio sitello:
http://www.mariomasciarelli.com/2/html/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=1386#1386
non le ho messe qui per non appestantire troppo graficamente il forum e per poterle aggiornare mano a mano che studio.
Manca ancora la parte relativa alla quantizzazione dei parametri che sto ripassando ora.


ottimo, grazie! sicuramente utile..
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Ho riassunto le numerose risposte circolate su questo forum riguardo i filtri sul mio sitello:
http://www.mariomasciarelli.com/2/html/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=1386#1386
non le ho messe qui per non appestantire troppo graficamente il forum e per poterle aggiornare mano a mano che studio.
Manca ancora la parte relativa alla quantizzazione dei parametri che sto ripassando ora.
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Cmq non ti ho reso giustizia con la mia affermazione, anche tu rispondi alle domande. :wink:

...basta che facciate domande...facili! :D
Spero di rispondere anche domani mattina dopo le 10.00! :D
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Mamma mi quante domande, possibile che rispondo solo io?

Ne aggiungo una:
a pag. 326 (slide20) si parla di "approssimazione a oscillazione uniforme (equiripple)", ma poi non l'abbiamo fatta, vero?

No traquillo, glielo chiesi giorni fa a Rossi ed è un argomento che non abbiamo fatto.
Cmq non ti ho reso giustizia con la mia affermazione, anche tu rispondi alle domande. :wink:
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Ancora sul campionamento in frequenza:
è un metodo di progetto di filtri FIR col CAD, in sostanza rappresenta la trasformata H(e^j omega), quindi nel dominio della frequenza, tramite i campioni della DFT H(k).Lo fa attraverso la formula di H(z) a pag 327 (questa bisogna ricordarsela o saperla ricavare) calcolandola per z=e^(j*omega). Quindi ottiene la risposta in frequenza attraverso dei campioni H(k) equispaziati di 2pigreco/N, per questo si chiama "campionamento in frequenza". I diagrammi che seguono sono esempi di campionamenti diversi (con e senza uno o due campioni nella zona di transizione).

Forse e' anche importante ricordarne i vantaggi principali:
1. Campioni derivabili dalla DFT di h(n)
2. Filtro selettivo in frequenza con una o piu’ bande oscure e’ progettabile in modo che i relativi campioni siano nulli
3. Poli e zeri dipendono solo da lunghezza h(n) e, dunque in un banco di filtri, tutti i filtri possono usufruire di una realizzione comune
4. Struttura e’ modulare

e imparare la architettura a pag.4 slide 16
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Mamma mi quante domande, possibile che rispondo solo io?

Ne aggiungo una:
a pag. 326 (slide20) si parla di "approssimazione a oscillazione uniforme (equiripple)", ma poi non l'abbiamo fatta, vero?
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grazie a masciarelli e sabs..
spero che quelle 3 cose che so siano sufficienti..
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Mamma mi quante domande, possibile che rispondo solo io? :)
Andiamo con ordine:
volevo solo qualche dettaglio sulle pagine che lui in aula non ha neanche letto..
le slide di ogni blocchetto le ha spiegate quasi tutte, le pagine che si possono saltare totalmente sono: pag 297 (progetto IIr con il CAD), 308 (progetto FIR con finestre), 315. Tutto il resto è da fare ma non vuol dire che devi sapere proprio tutto di tutto, alcune formule puoi anche non ricordarle a memoria (es. formula dei poli in un butterworth) altre sono fondamentali e le devi sapere. Purtroppo se non hai seguito è difficile capire da soli a che cosa dare maggior peso quando studi.
qualcuno mi dice come si può riassumere il campionamento in frequenza?? ma soprattutto che roba è?????

è un metodo di progetto di filtri FIR col CAD, in sostanza rappresenta la trasformata H(e^j omega), quindi nel dominio della frequenza, tramite i campioni della DFT H(k).Lo fa attraverso la formula di H(z) a pag 327 (questa bisogna ricordarsela o saperla ricavare) calcolandola per z=e^(j*omega). Quindi ottiene la risposta in frequenza attraverso dei campioni H(k) equispaziati di 2pigreco/N, per questo si chiama "campionamento in frequenza". I diagrammi che seguono sono esempi di campionamenti diversi (con e senza uno o due campioni nella zona di transizione).
altro dubbio atroce sulla quantizzazione dei parametri..
non capisco nulla da quando comincia a parlare di griglie delle possibili posizioni dei poli...
ma come e quando ha fatto tutta sta roba???

L'ha fatta alla penultima lezione.
é un pò generica la tua domanda, cmq provo a risponderti: i poli non possono stare in tutte le posizioni poichè i parametri hanno valori quantizzati (a seconda del numero di BIT), ovviamente i parametri dipenderanno dal tipo di struttura realizzativa del mio filtro, e a pag 343-344 fa vedere 2 esempi di strutture realizzative dello stesso IIR con 2 generici zeri complessi e coniugati, nel primo caso vengono quantizzati i parametri 2r*cos(teta) e r^2 quindi la griglia sarà fatta da un set di rette verticali e un set di circonferenze e nel secondo caso vengono quantizzati r*cos(teta) e r*sen(teta) ovvero parte reale e parte immaginaria del polo, e la griglia sarà fatta da un set di rette verticali e da un set di rette orizzontali. Dove si incrociano sono le possibili posizioni dei poli. In seguito parla delle griglie delle posizioni degli zeri nei FIR ma il discorso è lo stesso, a seconda della struttura realizzzativa del filtro che uso avrò griglie diverse, e spiega come mantenere la fase lineare in strutture a cascata.
Non so se mi sono fatta capire... Cmq ragazzi calma e sangue freddo per domani, consolatevi col fatto che io porto il doppio del programma (forse anche di più :roll: ) e in bocca al lupo a tutti! :wink:
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altro dubbio atroce sulla quantizzazione dei parametri..
non capisco nulla da quando comincia a parlare di griglie delle possibili posizioni dei poli...

In due parole:
dato che il valore che puoi memorizzare in un registro a dimensione finita, non e' continuo ma 'quantizzato', i poli che ottieni non possono essere in un punto qualsiasi del piano, ma solo in corrispondenza dei valori 'quantizzati', quindi ottieni una griglia.
Se questo era ovvio specifica la domanda che ci arriviamo insieme! :)
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altro dubbio atroce sulla quantizzazione dei parametri..
non capisco nulla da quando comincia a parlare di griglie delle possibili posizioni dei poli...
ma come e quando ha fatto tutta sta roba???
o ha solo letto al volo o io ho saltato 92 lezioni!!!

Mi pare all'ultimissima lezione (o al max la penultima)
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altro dubbio atroce sulla quantizzazione dei parametri..
non capisco nulla da quando comincia a parlare di griglie delle possibili posizioni dei poli...
ma come e quando ha fatto tutta sta roba???
o ha solo letto al volo o io ho saltato 92 lezioni!!!
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qualcuno mi dice come si può riassumere il campionamento in frequenza?? ma soprattutto che roba è????? :oops:

Ti riferisci alle slide 16bis, vero?



YES!!!!!
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qualcuno mi dice come si può riassumere il campionamento in frequenza?? ma soprattutto che roba è????? :oops:

Ti riferisci alle slide 16bis, vero?
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ancora io...
ma fino ad ora hanno dato una domanda scritta da discutere poi?? oppure cosa??

grassie!
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qualcuno mi dice come si può riassumere il campionamento in frequenza?? ma soprattutto che roba è????? :oops:
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