Ciao a tutti e buon anno!
Come avevo promesso. ho abbozzato una lettera. Direi di darci fino a Domenica per discutere quali modifiche fare e poi organizzarci per la raccolta firme a partire da lunedi' prossimo.
Per favore siate propositivi e non solo polemici (ossia dite "Questo non mi piace, lo sostituirei con questo" piuttosto che limitarvi a dire "Questo non mi piace"

, mi raccomando!
[code type="markup"]Gentile preside,
da ormai più di un mese noi studenti della facoltà d’ingegneria siamo stati privati di uno degli ultimi servizi utili che l’università continuava ad offrirci: l’accesso ad Internet mediante rete wireless.
Il consorzio RadioLabs ci ha infatti comunicato all’improvviso la sospensione del servizio, decisa ovviamente senza aver minimamente interpellato coloro che avrebbero subito il danno conseguente, vale a dire noi studenti.
La motivazione alla base del provvedimento è stata l’impossibilità, da parte di RadioLabs, di attuare una norma contenuta nella Legge n.155 del 31 luglio 2005 che impone l’acquisizione di copia dei documenti di identità degli utenti ad opera dei fornitori di connettitività pubblica. In altre parole, dopo un anno e tre mesi passati nell’illegalità, il consorzio ha improvvisamente deciso di adeguarsi ad una legge che vige dal 1 Agosto 2005 nel più semplice ed economico dei modi: eliminando la fonte del problema.
Putroppo questa soluzione così semplice e drastica ha creato e continua a creare numerosi problemi a noi studenti, specialmente a quella nutrita parte che vede in Internet non uno svago bensì un fondamentale strumento di studio. Non poter accedere ad Internet dalla facoltà per molti equivale a non poter studiare negli edifici della didattica!
Riteniamo che smantellare la rete wireless in un momento in cui tutte le altre facoltà romane stanno cominciando ad erogare lo stesso servizio ai propri studenti, oltretutto fornendo una motivazione quale la mancanza di fondi per predisporre un sistema di raccolta e catalogazione di fotocopie dei documenti d’identità, sia un gesto non solo anacronistico ma anche dannoso per i sottoscritti e per l’immagine della facoltà. Siamo infatti convinti che sia pretestuoso voler giustificare l’interruzione del servizio ammettendo di non avere a disposizione i soldi per gestire una catalogazione degli studenti, quando questi pagano fino a 1122 Euro di tasse e soprattutto in un momento in cui tutti gli atenei si sono attrezzati per offrire gratuitamente lo stesso servizio ai propri utenti in modo assolutamente legale.
Con questa lettera Le chiediamo gentilmente di voler adoperare il Suo prestigio, la Sua intelligenza e la Sua sensibilità affinchè la connessione ad Internet venga ripristinata in tempi rapidi nel rispetto delle leggi dello Stato.
La ringraziamo per l’attenzione e per quanto vorrà fare per aiutarci.
Gli studenti d’ingegneria
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A presto!