Per un nastro trasportatore, la relazione che esprime la portata volumetrica di materiale alla rinfusa passante attraverso la generica sezione trasversale A è:
Qv=A*v.
Le norme DIN, per nastri tra 30 cm ed 1 m, (sembra) permettano di approssimare la sezione trasversale del cumulo di materiale con l’area di un triangolo. Questo triangolo dovrebbe avere la base uguale all’ingombro del materiale sul nastro (b) ed angoli alla base di 30°.
La relazione "corretta" diventa:
Qv=0,067*b^2*v
L’area del triangolo dovrebbe quindi essere:
A=0,067*b^2
Ma l’area di un triangolo (se nessuno ha cambiato le regole!!!) è sempre base * altezza / 2.
Se la base è b e l’altezza è b/2*tan( 30) l’area diventa:
A= b^2/4*tan(30)= b^2*0,0144
Se invece prendessimo dei triangoli con angoli alla base di 15° la relazione verrebbe uguale a quella delle norme DIN:
A= b^2/4*tan(15)= b^2*0,06698
1)Dobbiamo prendere il valore 0,0067 come un dato di fatto (tipo le costruzioni geometriche di Vullo) o c’è una spiegazione geometrica più convincente?
2)Gli angoli alla base del triangolo sono di 30° oppure di 15°?
Nel calcolo della larghezza del nastro, se si cambia quel coefficiente vengono dei risultati diversi da quelli che dà.... Excell!!!!
Saluti a tutti.
P.S. Che fine ha fatto TommyDC? Perché non partecipa più…..alla lotta!!!
Torna presto Tommy, ciao