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  1. Chiara
  2. Impianti Industriali 1 - anno 2002
  3. Venerdì, 29 Marzo 2002
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Volevo sapere se il tasso di qualita' di un macchinario che produce il 10% di prodotti difettosi ma non effettua rilavorazioni e' uguale ad 1.
In riferimento all'es. 5 non capisco come devo trovare il num minimo di carrelli e il loro grado di utilizzazione necessari per movimentare i materiali tra il reparto C e il reparto D. Come devo usare i dati relativi al tempo di carico,scarico e velocita' riferiti al sistema di movimentazione interna?
Inoltre nella matrice delle intensita' di traffico come trovo la quantita' scambiata tra B e C tenendo conto delle rilavorazioni?
Grazie.
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Il valore 703 non riesco proprio a tirarlo fuori! Al piu mi ci avvicino con 690 risultato di questo calcolo:
250 viaggi unitari al giorno del carrello per il prodotto 1 +
125 viaggi unitari al giorno del carrello per il prodotto 2 +
200 viaggi unitari al giorno del carrello per il prodotto 3 +
il 10% percento dei prodotti 1,2 e 3 che vengono trasportati da D a C per essere rilavorati e nuovamente ritrasportati a D.
Formalmente:
250+125+200+(250*1,1-250)*2+(125*1,1-125)*2+(200*1,1-200)*2=690
Spero che questo sia utile a qualcuno e, magari, per approssimazioni successive, trovi l'errore.
Per adesso, Buona Pasqua a tutti!
Giorgio
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Anche io risolvendo l'esercizio 5 ho trovato il valore 690...
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Il dato 703 nella matrice intensità di traffico non riesco a trovarlo!!!
A me,comprendendo le rilavorazioni,viene 640.
Per P1 tra B e C vengono trasportate 500/0.9=556 unità cioè 278 unità di carico al giorno.
Per P2 tra B e C vengono trasportate 250/0.9=278 unità cioè 139 unità di carico al giorno.
Per P3 tra B e C vengono trasportate 200/0.9=223 unità cioè 223 unità di carico al giorno.
Perciò nella matrice intensità di traffico tra B e C mi viene 278+139+223=640
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A me viene 702,78 (quindi 703).
Infatti sulla tabella delle lavorazioni, per i prodotti 2 e 3, ho disegnato, oltre al tratto di spezzata relativo al flusso dei prodotti che vanno da B a C, anche il flusso dei prodotti che in uscita da C devono essere rilavorati dalle macchine B. Questo flusso, comunque, l'ho indicato tratteggiato perchè non so se è corretto indicarlo in questa tabella.
A causa delle rilavorazioni, ho considerato che tra B e C devono passare un numero maggiore di unità rispetto a quelle che passano per gli altri reparti.
In particolare se la somma delle unità è 575 (per P1=250, per P2=125, per P3=200), a causa delle rilavorazioni, tra B e C devono circolare le seguenti unità:
:575/Q + 575/Q*10%=
=575/Q*(1+0.1)=
=575/0,9*1.1=702,78

Salve a tutti e buona PASQUA!! :) :D :)
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Ho un dubbio sul 3°quesito.
Secondo me il n° minimo di carrelli dovrebbe essere indipendente dal lay-out.
Io ho risolto il quesito in questo modo:
-il tempo utile per le movimentazioni è pari ad 8 ore/giorno*60 min=480 min/giorno;
-il tempo di carico+passaggio reparti C-D +scarico=3min + t + 3min= (t=10 m / 50 m/min= 0,2 min) =6,2 minuti
(non ho considerato il tempo di ritorno perchè mentre un carrello si carica un altro dovrebbe ritornare vuoto, pronto per un nuovo carico)
-per il prodotto P2 servono 125 "viaggi" al giorno, mentre per P3 ne servono 200 al giorno;
- il tempo che ci dovrebbe mettere un solo carrello è:
P2: 480min/125viaggi= 3,85 min
P3: 480min/200viaggi= 2,4 min
-in realtà il tempo di carico+scarico+viaggio C-D è pari a 6,2 min
-allora il numero minimo di carrelli per i prodotti P2 e P3 sarà:
6,2/3,85=1,61 => 2 carrelli per P2 g.u.=0,8
6,2/2,4=2,58 => 3 carrelli per P3 g.u.=0,86

Il n° minimo di carrelli devrebbe essere 3+2=5 carrelli.

E' corretto il ragionamento?

Saluti a tutti. :)
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Grazie Red per la ricerca del 703, potresti essere più analitico, per cortesia, sui calcoli, sulla Qualità e sul tuo ragionamento?
Grazie mille.
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Ok Giorgio, provo ad essere + chiaro.
Il mio ragionamento di base credo sia molto vicino a quello seguito da Gladiatore80.
Guarda, ad es., solo il processo del prodotto P1. Per assicurare la continuità nella produzione,se dal mag.m.prime escono 500 "elementi" da lavorare, al magazz.prod.fin. devono arrivare sempre 500 pezzi. Ma a causa delle difettosità (Q=0,9)da C non escono 500 pezzi ma 500/0,9=556 pezzi(infatti il 90% di 556 è proprio = ai 500 pezzi richiesti).
Questi 556 pezzi provengono da B (dove sono stati immessi i prodotti difettosi in uscita da C).
Passiamo adesso alle unità di carico: tra B e C non circolano 500/2=250 unità di carico ma 250/0,9=278 u.c.. A queste vanno aggiunte le unità che trasportano i pezzi difettosi da C a B e che sono il 10% di 278.
In totale tra B e C,indipendentemente dal verso, circolano 278+28=306 u.c.
Estendi questo concetto a tutti e 3 i prodotti P1,P2,P3 (ma non fare i calcoli per singolo prodotto, come ho appena fatto io): tra B e C circolano in totale 575/0,9 u.c. + il 10% di 575/0,9.
575/0,9=638,89
575/0,9*0,1=63,89
638,89+63,89=702,78 u.c.

Spero di essere stato chiaro.
Saluti a tutti.
(Ringraziamo tutti la riforma universitaria che ci ha permesso a Pasquetta di..... rimanere a casa a studiare!!!
Rivoglio il vecchio ordinamento!!!!)
:mad: :mad: :mad: :mad: :mad:
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Io ho ottenuto il valore 703 in questo modo:

rilavorazione P1: 10%(250)=25
rilavorazione P2: 10%(125)=12.5
rilavorazione P3: 10%(200)=20

Totale prodotti difettosi da rilavorare 25+12.5+20=57.5

Bisogna poi considerare che in ogni lavorazione il 10% dei prodotti è difettoso, quindi anche nella prima rilavorazione, cioè:

10%(57.5)=5.75 prodotti difettosi

analogamente in quest'ultima
10%(5.75)=0.57 prodotti difettosi

Il totale dei prodotti rilavorati è (57.5+5.75+0.57)=63.82=64

Considerando che le rilavorazioni vengono effettuate nel reparto B e C si ottiene:

tot prodotti rilavorati 64*2=128

sommando 128+575=703.

Spero che il ragionamento sia giusto. Alex
:D
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Credo che sia giusto anche il tuo metodo, Alex (anche se dovresti, almeno formalmente, considerare anche il 10% di 0,57, poi il 10% di 0,057 ecc... ;) ;) ).
Non confondere, però, le unità di carico tra B e C con i prodotti da rilavorare.
Quello che chiedeva l'esercizio erano le unità di carico da mettere nella matrice delle intensità di traffico.
I pezzi da rilavorare, invece, sono 106 al giorno e non 703.
Infatti (500+250+200)/0,9*0,1=105,55

Saluti :) :)
PS C'è qualcuno che ha risposto al 3°quesito?? (n°minimo di carrelli.....)
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Salve a tutti,
anche io mi unisco al triste gruppo di studiosi di pasquetta.
Anche io ho raggiunto il valore 703 in questa maniera (che se non sbaglio è quella di alex).
Considerando che il "peso" totale tra i reparti B e C è 575, vorrà dire che il 10% cioè 57.5 dovrà essere rilavorato da B e C quindi dovrà fare un viaggio C-B e uno B-C, cioè 57.5*2=115.
Naturalmente lo stesso discorso andrà fatto per i 57.5 quindi 5.75*2=11.5. Ancora per 5.75 quindi 0.575*2=1.15 poi si potrebbe andare avanti ma mi sono fermato tanto quello che avrei ottenuto sarebbe stato trascurabile ai fini del valore finale.
Quindi alle 575 iniziali si sommano 115+11.5+1.15=702.65 quindi circa 703.

Ciao a tutti

Tommy

p.s. ma perchè non ci è stato dato il risultato del n.minimo di carrelli, non è che teoricamente non abbiamo ancora strumenti per calcolarlo correttamente?
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oopss non ha avevo visto la soluzione del n.minimo di carrelli proposta da Red....grande ottima deduzione.
Mi pare correttissimo lavorare sui tempi a disposizione visto anche che i dati forniti dal testo sulla movimentazione tra c e d spingevano proprio ad un discorso del genere.
Ma perchè dici che è indipendente dal layout? In che senso?

Continuo a chiedermi perchè non ci hanno dato la soluzione.....!!???

Ciao e complimenti

Tommy

p.s. confermo che la mia soluzione sul fatidico 703 è effettivamente identica a quella di alex
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Ciao Tommy,
scusami per il ritardo ma non ce l'ho fatta a stare tutto il giorno di Pasquetta a casa a studiare :( :( :( .
Escludendo che il prof. si sia dimenticato di darci la soluzione al 3° quesito, ho pensato che forse il numero minimo di carrelli fosse influenzato dal tipo di lay-out scelto.
Ma era solo un'ipotesi, che tra l'altro non condivido.
Saluti a tutti.

PS Perchè non proponiamo di aprire un forum di discussione pure a Francuccio, che ha pensato bene di mettere "L'ESONERO" di .... solo qualche ora prima di Impianti1 :D :D :D :D :D :D
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NUMERO DI CARRELLI
Il calcolo del numero di carrelli non è ancora stato trattato in questo corso. Affronteremo il problema in dettaglio nel seguito, non è quindi da considerarsi un argomento della prima prova in itinere.
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IL TRAFFICO TRA I REPARTI B e C
Nel caso ci siano delle rilavorazioni che provochino dei flussi di materiali tra reparti è bene considerare anche tali flussi nella matrice delle intensità di traffico. A tale scopo può essere utile indicare in qualche modo (ad esempio attraverso spezzate tratteggiate) i flussi di materiale da rilavorare direttamente sulla tabella delle lavorazioni.
In questo caso avremo una spezzata che va da C a B e ritorna da C a B.
In generale, se X è il numero di unità di prodotto "buono" che vogliamo ottenere e y il tasso di qualità della lavorazione, la quantità che da C torna a B per essere rilavorata e quindi da B nuovamente in C è pari a (X/y)-X (infatti X/y è proprio la quantità che deve essere lavorata per ottenere X unità non difettose).
Nel caso in esame ragionando direttamente sulle unità di carico, siano 575 le u.c. che vanno normalmente da B a C a queste si devono sommare due volte (575/0,9)-575 = 63,9u.c. che vanno da C a B per essere rilavorate e quindi da B tornano nuovamente in C.
In totale si ha quindi: 575+127,8 = 703.
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RISPOSTA A: Volevo sapere se il tasso di qualita' di un macchinario che produce il 10% di prodotti difettosi ma non effettua rilavorazioni e' uguale ad 1.

Questo è il caso dell'esercizio 6. Se un macchinario crea prodotti difettosi da rilavorare, ma tali rilavorazioni avvengono fuori linea, allora, ai fini del calcolo del numero di macchinari di quel tipo che devono essere previsti nella linea, si può considerare il tasso di qualità pari ad 1.
In questo caso le inefficienze del macchinario si rivelano infatti nel reparto di rilavorazione. La quantità di prodotti da rilavorare può essere infatti vista come la "domanda" per il reparto o il macchinario destinato alle rilavorazioni.
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Scusate ma è partito un messaggio vuoto per sbaglio, vi do questa formula generale quando la rilavorazione avviene tra due sole macchine, ad esempio C e D:
se T è il vecchio numero di carrelli che passa in assenza di rilavorazione, ad es. 575, e Q è il tasso di qualità, ad es. 0,9,
il nuovo numero di viaggi, maggiorato per via della rilavorazione, sarà dato da:
T*(2-Q)/Q
ad es. 575*(2-0.9)/0.9=702.778

:o :P :cool: :mad:
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