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  1. Fabio
  2. La nostra Facoltà... Tiriamo le somme
  3. Domenica, 22 Aprile 2007
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Ciao a tutti
dopo aver conseguito una laurea triennale il Lingue e Culture Moderne presso L'Università degli studi di Palermo, intenderei iscrivermi a Roma per la laurea specialistica.
Ho dato uno sguardo alle offerte didattiche della Sapienza e di Torvergata, e ho anche cercato di mettermi in contatto con i presidenti dei rispettivi corsi di laurea. Ho trovato molto disponibile a darmi informazioni solo la prof.ssa Ciccarini, la quale mi ha anche detto che nell'eventualità in cui dovessi decidere per Torvergata, vista la corrispondenza tra il mio piano di studio triennale e quello della specialistica, non dovrei neanche sobbarcare il peso di debiti formativi.
Aspetto questo che può influenzare la mia decisione, ma di certo non determinarla.
A chiunque avesse esperienza più o meno diretta di questo corso di laurea specialistica chiedo informazioni utili di qualunque tipo (attività svolte, qualità delle lezioni, possibilità o no di conciliarle con un eventuale occupazione part time, superiorità (vera o presunta) rispetto all'offerta didattica della Sapienza, non ultimo possibilità di scambi culturali (erasmus e non).
Grazie, e buona giornata :wink:
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E' qualcosa di nuovo qui a Tor Vergata.

Quindi la parola d'ordine sarà DISORGANIZZAZIONE.

Lo stesso vale per l'Erasmus. Se ti trovi da sola l'università per lo scambio e vai a far 'pressione' in ufficio Erasmus forse otterrai qualcosa, altrimenti non hanno granché e quel poco mal organizzato.

In ogni caso ci sono professori di letteratura straniera, qui, di primissimo ordine. E forse già questo fa valere la pena. In generale se scegli esami 'buoni' 'tosti' e qualitativi ti troverai bene (penso agli esami di linguistica e ad alcuni ottimi corsi di letteratura, quale letteratura francese).
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mmm...capisco bowman
ma...in che senso far pressione all'ufficio erasmus?
Immagino tutto avvenga cmq per bando di concorso...e in genere lì sono specificati i posti disponibili, l'università che dovrà accogliere, il prof. a cui rivolgersi una volta ottenuta la borsa..no?
per il resto..scusa se approfitto della tua gentilezza
sai qualcosa dei corsi di inglese (lingua e letteratura)
il mio percorso di specializzazione dovrebbe vertere principalmente su quello...
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mmm...capisco bowman
ma...in che senso far pressione all'ufficio erasmus?


Mah, i 'bandi' di solito sono qualcosa di molto meno intoccabile di quanto sembra.
Bisognerebbe andare molto prima dell'uscita dei bandi (l'anno prima? 6 mesi?) in ufficio erasmus, prendere una persona di riferimento e chiedere 'ci saranno bandi per l'UK, università tal de tali, corsi di questo tipo?'.
Se rispondono no io personalmente farei capire che sono molto interessato e che se possibile far qualcosa per contattare quell'università per un 'bilateral agreement' (nome tecnico del documento che consente lo scambio erasmus) son pronto a coordinarmi di persona con tutor erasmus, addetti all'ufficio e quant'altro.
Insomma fare il possibile per farsi organizzare dall'università uno scambio erasmus 'efficace ed efficiente'.


Immagino tutto avvenga cmq per bando di concorso...e in genere lì sono specificati i posti disponibili, l'università che dovrà accogliere, il prof. a cui rivolgersi una volta ottenuta la borsa..no?


Sì, ma il bando lo fanno prendendo accordi nei mesi precedenti. Se sanno magari che qualcuno vuole andare in un posto, che si rende disponibile per 'spingere' in quella locazione boh... forse si riesce a smuovere la proverbiale pigrizia degli impiegati degli uffici erasmus (veri impiegati pubblico/ministeriali DOC).

per il resto..scusa se approfitto della tua gentilezza
sai qualcosa dei corsi di inglese (lingua e letteratura)
il mio percorso di specializzazione dovrebbe vertere principalmente su quello...


Non per esperienza diretta. Letteratura inglese se non erro è insegnata molto bene.
La lingua, ovviamente, è un corso universitario, non sta certo al livello di un corso interpreti e traduttori. Svolgere anche un corso interpreti e traduttori o rivolgersi agli istituti di lingue INSIEME all'università (non è un doppio lavoro, i certificati delle scuole di lingue importanti vengono convertiti in crediti universitari quindi non si deve poi sostenere quell'esame) e poi mettere in pratica la cosa all'estero è un buon metodo per uscire dall'università parlando e scrivendo DAVVERO e bene le lingue che si studiano (e trovando lavoro subito).
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a quasi due mesi di distanza........grazie per le informazioni bowman
che dire....meglio tardi che mai
.....incrociamo le dita per il nuovo anno accademico
baci
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