Frequento un liceo scientifico tradizionale. Sono intenzionato a frequentare al'università ing. informatica. Non ho mai preso lezioni di infomatica, sono un autodidatta per quello che posso, quest'estate studierò il mio primo linguaggio di programmazione, python. L'estate successiva, l'ultima da liceale invece vorrei studiare C e qualcosa di ambiente linux in generale.
Anche se non ho mai studiato informatica sono abituato a studiare molto e bene, in media adesso riesco astudiare dalla 4 alle 6 ore in modo intensivo. Quindi credo di potercela fare tranquillamente.
Abito a Milano quindi eviventemente andrei a fare il politecnico qui a Milano.
Ottimo ateneo...ti invidio quasi
Unico consiglio: goditi l'ultima estate da liceale...prendi il traghetto e vattene in grecia, o dove ti pare, ma non fasciarti la testa troppo presto, imparando linguaggi che non sai se ti serviranno durante l'università o ancora meglio nel mondo del lavoro. Ti accorgerai presto che imparare un particolare linguaggio è roba di 2 settimane se hai capito i concetti che ci sono dietro. Vuoi un consiglio migliore? Cura il tuo inglese...se non sei bravo in inglese prendi provvedimenti, adesso, subito.
Vorrei sapere le vostre considerazioni ed esperienze su ingegneria informatica così che io possa valutare bene il mio furuto.
Inoltre vorrei sapere la mia scelta è azzardata non avendo mai studiato a scuola informatica o, essendo un appassionato in materia, ce la posso far tranquillamente? che sbocchi offre ing. informatica? si trova lavoro?
Domande difficili...tranne una: la tua scelta non è azzardata, tanto con la roba del liceo ci fai le prime 2 settimane di analisi e fisica forse, poi vai oltre. Unica cosa che mi sento di dire è: valuta bene il peso della parola "ingegneria" nella denominazione del corso di laurea. Se vuoi solo programmare, programmare e ancora programmare non è qui che devi iscriverti, ma a informatica (scienze dell'informazione).
E ora, veniamo alle dolenti note: la situazione italiana è brutta, e quella del mondo IT lo è ancora di più. Aziende nuove, aggressive non ce ne sono. Lo sviluppo software è ridotto al segmento gestionale, web, o alla consulenza a quei 4 monopolisti o ex-monopolisti. Le grandi aziende stanno delocalizzando (esempio: IBM ha chiuso molto, e apre in India, e gli indiani sono pure bravi, oltre a costare un decimo).
Al momento gran parte del mercato è in mano a società di body rental che ti danno ~1000 euro/mese a co.co.pro. e ti rivendono al cliente a cifre esorbitanti. La laurea triennale è stata pensata per questo: in italia grosse realtà non ce ne sono, e servono semplicemente manovali che spalino migliaia di righe di codice il più velocemente possibile.
Il discorso sarebbe lungo e noioso, e non mi va di spaventarti. Sarei un folle a dirti però che con una laurea in ing. inf. viene google a citofonarti a casa il giorno della tesi, perché i tempi in cui gli ingegneri vedevano i soldi veri è finito. Siamo troppi. Nel nostro settore ci sono troppi sedicenti professionisti e pochi bravi professionisti.
La risposta è quindi la più ovvia: i migliori trovano sempre lavoro. Sta a te ora.
Cerca comunque di informarti sempre, fino alla laurea: uno dei drammi degli informatici è che spesso hanno il senso degli affari di un sasso.
In bocca al lupo.