A mio avviso quando una storia regge, va avanti nonostante l'Erasmus, la distanza, le altre conoscenze! Se si parte con il dubbio che la propria storia possa entrare in crisi per via dell'Erasmus, allora probabilmente c'è già qualcosa, seppur piccola, che non va a monte.
Certo che essere distanti per tutto questo tempo, non può essere ininfluente. Quindi secondo me, se davvero uno tiene alla propria storia, deve continuare a "curarla" a distanza! Ovvero non abbandonare il partner come un cane a giugno sull'autostrada, ma renderlo partecipe di quello che si sta vivendo. E poi scriversi, sentirsi, comunicare in tutte le forme a disposizione. Ovviamente tutto ciò vale se si è convinti di farlo e se si vuole davvero che la storia non finisca! Insomma: bisogna essere sinceri con se stessi!