ma quale prete, io sono il primo ad odiare i preti e le suore. Qui si parla di un periodo di vita all'estero offerta dall'università che inspiegabilmente è diventata una gara alla tr0mbata folle. Ora, io non ho nulla contro il sesso, è bellissimo, è stupendo, mi piace tanto farlo e possibilmente di frequente...
però basarci un viaggio all'estero NO cazzo! Esistono altri obiettivi nella vita, ci sono cose più interessanti che soddisfare i propri istinti... o no? O si vive solo per far divertire il nostro pistolino?
Tornando al discorso "mete per studentelli :roll: ", mi spieghi cosa sta accadendo in Australia di così importante? Dimmi che pezzo di storia recente ha costruito l'Australia.
L'australia è il paese più anonimo del mondo. Non hai mai fatto nulla, non hanno mai contribuito alla storia, se non per i surfisti che stendono a pugni gli squali, i koala, i dingo e l'ayers rock.
Ah no aspetta, dimenticavo i canguri.
Dell'America poi non ne parliamo... dal punto di vista formativo, beh, 1500 anni di storia in meno si fanno sentire dal punto di vista umanistico. Difatti tutte le università più prestigiose a livello umanistico sono in europa.
Ti posso concedere che il settore scientifico sia più avanzato, ma non credere di chissà quanto: la nasa chiama i ricercatori europei per progettare gli shuttle.
Ti concedo anche che in America i luoghi di divertimento sono parecchi e più attrezzati, che a Las Vegas è pieno di p.uttane, che a Washington magari vedi anche Bush che ti fa ciao con la manina dalla casa bianca (che culo).
Preparati però a un paese dove la sinistra in pratica è destra moderata, dove la religione sta diventando un'ossessione, dove c'è quasi aria di proibizionismo e dove le pubblicità, la TV, le città, la comunicazione sono fatte a misura di imbecille nell'80% dei casi.
Senza generalizzare, ovvio