A me è andato male, anzi MALISSIMO!!!
Considerando che in questo ciclo sto studiando quasi soltanto Impianti 1 (e certamente non nei ritagli di tempo), la situazione non è molto incoraggiante.
La riforma Universitaria, tra l'altro, prevede di effettuare "VERIFICHE" di ciò che è stato svolto durante le ore di lezione. Bene, tra tutti quelli che ho fatto finora, questo di Impianti 1 è stato il primo esonero, forse insieme a quello di Sc. delle Costruz., in cui ho notato una netta differenza tra gli esercizi proposti in aula e quelli poi assegnati alla verifica.
Non ho capito perché tanto premeditato accanimento nell'introduzione di varianti e novità nell'esercizio:
1)L'introduzione improvvisa dell'euro mi ha fatto perdere tutti i riferimenti riguardo gli ordini di grandezza in Lire a cui ero abituato dagli esercizi svolti in aula.
Perché farci abituare ad una valuta e poi SOLO all'esame presentarcene un'altra? Anche se la conversione alle lire era banale, si trattava di convertire tutti i dati forniti;
2)Quell'avverbio riferito alla produzione ("approssimativamente"

credo abbia portato molti studenti a diverse ed errate interpretazioni;
3)La “manutenzione preventiva” ha fatto perdere diverso tempo per capire il valore reale di D;
4)L'introduzione di una nuova macchina a metà ciclo produttivo è stata anche una bella novità (forse la meno sgradita), come pure le stazioni di controllo visivo che……OVVIAMENTE non consumano energia elettrica ed hanno disponibilità unitaria (niente “colpo della strega” per gli operai!!);
6)I costi dell'energia espressi in ore, quelli della manodopera espressi al giorno, i costi energetici(???) espressi in un altro modo ancora, quelli variabili espressi in base al prodotto venduto, poi per il MAC, il MACq e il BEP…insomma è stato un bel finale!!
A mio avviso TROPPE complicazioni che, sommate alla normale tensione emotiva dell’esame, mi hanno portano a fare un mare di errori.
Inoltre, è l'unico modulo, fatto finora, in cui ho dovuto sfidare la fortuna per dimostrare la mia preparazione. Sarà che non sono molto abituato agli esami a quiz, ma come si può valutare correttamente la preparazione di uno studente da domandine capziose e definizioni surrettizie (avendo ben il 50% di possibilità di indovinarle!!). Probabilmente dipende dal fatto che, essendo un “Meccanico” non ho ancora bene assimilato alcuni argomenti e non ho ancora acquisito una mentalità “Gestionale”. Tra l'altro, mi sembra, che queste domandine non possano nemmeno circolare come materiale didattico.
Mi auguro che nella seconda verifica sia adottato un criterio di maggior equità tra quanto fatto in classe e quanto richiesto nelle verifiche.
L’introduzione di novità e complicazioni in un esame è più che naturale ma credo che ridurne leggermente la misura sia più corretto.
Saluti a tutti.