Gentile prof,
volevo chiederle se la scelta del numero dei turni deve essere giustificata da un punto di vista qualitativo o quantitativo.
Nel 1° caso che tipo di motivazioni dobbiamo addurre: costo dei macchinari, costo della manodopera, disponibilità più o meno elevata, ecc???
Se un macchinario ha un peso sostenuto e richiede la presenza costante di un solo operaio, è giusto poggiare su questa la scelta di un numero di turni il più alto possibile?
Una disponibilità dei macchinari piuttosto elevata (quindi guasti e setup scarsi) può essere un buon incentivo ad un aumento dei turni ove possibile?
La ringrazio anticipatamente qualora trovi il tempo per rispondermi