Il 3 Mar 2010 "Silvia" ha scritto: Una domanda: ma è lecito che alcuni professori non facciano il secondo appello?
Sono andata a leggere gli articoli del regolamento didattico sul sito di Scienze Motorie e dice:
Art.7 - Svolgimento degli esami e verifica del profitto. I docenti dei singoli insegnamenti all’inizio dell’Anno Accademico rendono note le Commissioni d’esame ed il calendario delle prove. Gli esami di valutazione finale non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività ufficiali di insegnamento e apprendimento, né con periodi che comunque possano limitare la partecipazione degli studenti a tali attività.
Gli esami sono articolati in sessioni ed appelli, ogni sessione prevede due appelli, le sessioni sono due
ordinarie ed una di recupero, in concomitanza con la sospensione dell’attività didattica (febbraio/marzo;
giugno/luglio; settembre/ottobre). Sono previsti, previa richiesta, appelli straordinari per gli atleti se di livello nazionale, sentite le disponibilità dei docenti.
Gli esami sostenuti all’estero (Paesi UE e non) vengono riconosciuti, ove esistano accordi bilaterali o
convenzioni internazionali. Ove non esistano accordi tra Stati, in base al combinato disposto degli articoli 170 e 332 del T.U. sull’istruzione universitaria, il C.S. sulla base della documentazione prodotta la cui autenticita’ sia stata accertata dagli organismi preposti, e della affidabilità della Facoltà di origine, da’ il riconoscimento dell’esame sostenuto e del relativo voto.
Gli studenti che abbiano terminato tre anni di corso possono sostenere gli esami in ogni periodo dell’anno
secondo le disponibilità dei singoli docenti.
Per essere ammessi all’ Esame di laurea gli studenti debbono aver conseguito complessivamente i previsti
180 CFU; le modalità operative di controllo e verifica sono di competenza della Segreteria Studenti.
Da qui direi che si evince che c'è una regola da seguire, e che non si può fare una cosuccia a scelta.