Candidatura Senato Accademico: Marco MAZZOTTA |
7 Maggio 2010
Il progetto del nostro gruppo, composto da studenti che vivono l'università quotidianamente con impegno e costanza, mira a portare innovazione e trasparenza negli organi di rappresentanza del nostro Ateneo. I nostri punti di forza sono le idee e la voglia di concretizzarle, affinché tale programma non rimanga solo una semplice promessa elettrorale, ma un impegno che ci prendiamo per meritare la vostra fiducia il 12 e il 13 maggio, giorni delle elezioni.
Tre sono le tematiche sulle quali ci concentreremo:
SERVIZI
- Copertura medica per i fuorisede. I fuorisede che studiano a Tor Vergata, attualmente, non hanno una copertura medica nella capitale. Molti curarsi dall'influenza, o solo per ottenere un certificato medico, sono costretti a rivolgersi telefonicamente ai medici dei rispettivi comuni di residenza, rischiando così cure approssimative o fai da te. Proponiamo una convenzione tra università e ASL Roma B (Municipio VIII e X) affinché a tutti gli studenti fuorisede, all'atto dell'iscrizione, venga assegnato un medico di base direttamente dall'ateneo; tale progetto va esteso anche ai residenti negli alloggi studenteschi che al momento non hanno una copertura medica.
- Convenzioni con palestre, piscine e ogni struttura sportiva. A Tor Vergata non esiste il CUS, come in quasi tutti gli altri atenei italiani; esistono attualmente poche convenzioni con palestre, poco legiferate e solo nella zona di Tor Vergata. Intendiamo estendere questi rapporti privilegiati con altre strutture, soprattutto nel Municipio X (Appio-Tuscolano), dove risiede la maggior parte degli studenti.
- Risolvere il problema della mensa unica a Tor Vergata. Mal collegata, piccola, e distante da giurisprudenza e scienze. Proponiamo quindi convenzioni con bar e servizi di ristorazione vicini alle suddette facoltà, oppure l'attivazione di servizi navetta che permettano agli studenti di recarsi alla mensa Laziodisu e di rientrare poi nelle proprie facoltà.
- Più trasparenza e concorrenza nei servizi. Pensiamo al fatto che ogni facoltà ha un solo bar, che vive praticamente in un regime di monopolio, così come i Focal Point, spesso non usati solo come "copisterie per gli studenti". Proponiamo di affidare tali strutture a privati, in modo che l'Università ne abbia un ritorno economico da sfruttare per necessità didattiche e strutturali dell'ateneo.
- Mobilità: eguagliare l'abbonamento ATAC tra fuorisede e residenti. Annosa e complicata questione che cercheremo di risolvere collaborando con tutte le rappresentanze studentesche romane. Non è inoltre concepibile che le case dello studente, come quella di via Schiavonetti, non siano raggiunte dai mezzi pubblici.
- Creazione di una Carta dello Studente. Un tesserino identificativo da usare quotidianamente per sconti, cinema, parcheggi, mensa, palestre e tutto quello che una città come Roma può offrire.
DIDATTICA
- Difendere in ogni forma il diritto allo studio per ogni studente. Pensiamo ai problemi dei "corsi singoli", degli "articoli 6", dei trasferiti che spesso devono aspettare mesi e lunghe trafile burocratiche prima di vedere regolarizzata la loro posizione accademica.
- Aumentare i fondi disponibili per l'uso e la manutenzione di laboratori e altre strutture didattiche. Ci riferiamo soprattutto a Scienze ed Ingegneria, che fondano la propria formazione sulla pratica nei laboratori.
- Estendere gli esami valutabili per le borse di studio Laziodisu anche agli appelli di settembre, e non fino a luglio, come prevede l'attuale legislazione, per venire incontro alle necessità di studenti che hanno esami da 15 o 13 crediti, con una difficoltà oggettiva di preparazione notevole.
STRUTTURE
- Maggiore sicurezza e controllo in tutto gli ambienti universitari. Proponiamo di recintare tutti i parcheggi delle facoltà, in modo che ci siano pochi spazi di entrata e di uscita sempre controllabili, e di potenziare le telecamere di sorveglianza, che spesso non funzionano.
- Alloggi universitari. Chiarezza e trasparenza sulla questione degli alloggi per studenti, promessi con il progetto della città dello sport, ma ancora in costruzione. Verranno assegnati agli studenti? Quando? Se si, chi ne controllerà la gestione? Quali saranno le condizioni di affitto e di spese? Vigileremo e informeremo tutti gli studenti su questa tematica molto importante che potrebbe peraltro rivelarsi una svolta per molti fuorisede.
- Città dello Sport. Progetto naufragato? Sarà a disposizione degli studenti o rimarrà una cattedrale (incompiuta) nel deserto?
Siamo pronti per questa entusiasmante sfida. Tra voi e per voi, semplicemente studenti.
Marco MAZZOTTA
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