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Ingegneri: il 90% subito a lavorare


1 Maggio 2010

Non è una novità, ma ora lo confermano anche i dati ISTAT: se volete avere la certezza di trovare un lavoro al termine dell'università, studiate ingegneria o architettura.

I dati parlano chiaro. A Milano, a tre anni dalla laurea il 95% di coloro che hanno conseguito il titolo al Politecnicio hanno un lavoro (il 97% degli architetti e il 93% degli ingegneri). Se consideriamo che a marzo la disoccupazione tra i giovani è al 28,2%, è una percentuale impressionante. Dati simili provengono anche dalle università di Torino e di Bergamo.

Ma gli ingegneri non trovano lavoro solo nel nord Italia. Basta analizzare il dato della Sapienza di Roma, uno dei più grandi atenei d'Italia e d'Europa per numero di iscritti e di laureati. Anche lì, quasi il 90% dei laureati in ingegneria o architettura trova facilmente lavoro, contro una media d'ateneo del 66%. Idem al Politecnico di Bari.

Il motivo di questo trend positivo? Semplice. La richiesta di ingegneri a livello europeo è di gran lunga superiore all'offerta. Ottenere la laurea in ingegneria non è facile, il percorso è lungo e pieno di diffioltà, ma gli sforzi pagano in termini occupazionali.

Curiosità: le ragazze in media si laureano al Politecnico più in fretta e con voti migliori dei colleghi maschi. La percentuale femminile di iscritti nei politecnici è circa del 20%, e sono forse quindi più motivate.

Insomma, che sia un lavoro autonomo o che sia in una grande azienda, in termini occupazionali converrebbe seguire una di queste due strade.

Ma è giusto secondo voi scegliere il proprio percorso di studi solo ed esclusivamente in base a ciò che conviene fare?

Lova     



I commenti degli utenti

  • Il 6 Mag 2010 "virus" ha scritto: Concordo con zelda, ovviamente! Una vita spesa a fare qualcosa che non ci piace non vale nemmeno un miliardo di euro al giorno! (beh oddio, se la mettiamo così...!)

  • Il 5 Mag 2010 "zelda" ha scritto: Penso sia più giusto scegliere una cosa che piace... se si sceglie una facoltà che dovrebbe darti subito l'opportunità di lavorare ma che non piace si rischia di impiegarci il doppio del tempo e un laureato che ha impiegato una vita per laurearsi non credo sia più così appetibile per un'azienda, facoltà scelta a parte.



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