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Economia Aziendale

24 descrizioni disponibili :


Data : 29 Jan 2010
Il parere di : transcend13
Docente : Alessandro Giosi
Corso di laurea : Economia, professione e lavoro

Anno accademico : 2009/2010

ciao ragazzi! ho fatto da pochi giorni l'esame di economia aziendale, sono stato interrogato dal grande prof Giosi( e non perché mi ha messo 28) che comunque dopo averci assistito durante tutto il corso con spiegazioni degne di interesse di tutti, si è dimostrato un gran prof severo al punto giusto... il corso è ottimo, spiegano tutto, e se riuscite a fare un buono scritto il voto scenderà di poco o se siete bravi resterà lo stesso... l'unica pecca è che è stata molto pesante la giornata a partire dalla mattina con lo scritto, le ore passate ad aspettare prima di essere chiamati a gruppetti... io sono stato tra gli ultimi verso le 7 e mezza con l'adrenalina a 1000 :-) il prof giosi mi ha fatto molte domande perché avevo preso 29 allo scritto: VALORE AGGIUNTO, RISERVA OCCULTA, EQULIBRIO ECONOMICO, RAPPORTO IMPIEGHI FONTI, IMMOBILIZZAZIONI e altro che non ricordo :-) se il voto dello scritto è piu basso si abbassa anche il numero e il livello delle domande... ciao a tutti!



Data : 18 Jan 2010
Il parere di : Fever
Docente : Riccardo Macchioni
Corso di laurea : Economia internazionale

Anno accademico : 2008/2009

Il corso è ben svolto: il professore spiega tutti gli argomenti attraverso slide molto chiare (anche se poi queste non vengono messe a disposizione degli studenti) ed anche l'assistente, Giosi, è decisamente preparato. Il libro del prof. Cavalieri è sicuramente un ottimo strumento di studio. Il problema è l'esame. Se scegliete di fare il primo appello - o al massimo il secondo - (come per tutti gli esami) non avrete particolari difficoltà a passare l'esame (almeno lo scritto). Il terzo appello (parlo per esperienza, avendo fatto il primo e il terzo) è più difficile, poiché, almeno nel mio caso, il secondo esercizio era diviso in due parti (era come se fossero 3 esercizi in sostanza). Per l'orale preparatevi a tutto. Ho visto persone molto preparate andare via molto scontente e viceversa. Se avete preso più di 28 allo scritto non vi aspettate domande facili (saranno molto più difficili di quelle ascoltate, durante la vostra infinita attesa, agli orali degli altri). Sarete lasciati per ultimi tra gli interrogati (e l'orale si svolge lo stesso giorno dello scritto, quindi rimarrete in quella stanza dalle 9 di mattina alle 7/8 di sera!), senza neanche sapere preventivamente come è andato il vostro compito. Insomma, personalmente vi consiglio di sostenere l'esame al primo appello. In bocca al lupo!



Data : 5 Dec 2009
Il parere di : ste
Docente : Salvatore Sarcone
Corso di laurea : Economia, professione e lavoro

Anno accademico : 2008/2009

L'esame più facile del primo anno (anzi di tutto il corso di laurea). La difficoltà è progressiva: il terzo appello è più difficile degli altri, ma non impossibile. Tuttavia prendere 30 è abbastanza realistico nel primo appello, vista la semplicità dell'esercizio e delle domande.
Il Professore all'esame si trasforma, non sembra più lui: se riuscite ad evitare l'orale è molto meglio, soprattutto con la Lucianelli, che fa domande più specifiche.



Data : 5 Mar 2009
Il parere di : gila89
Docente : Alessandro Gaetano
Corso di laurea : Economia dei mercati e degli intermediari finanzia

Anno accademico : 2008/2009

Per il professore è molto importante lo scritto. Con l'orale si conferma per lo più il voto già preso allo scritto, si deve passare prima dagli assistenti e solo alla fine dal professore, non sono gradite risposte brevi mi raccomando! Parlate, parlate e studiate anche le parti facoltative soprattutto se il voto è alto perché le chiedono.



Data : 24 Feb 2009
Il parere di : f3d3r1c0
Docente : Alessandro Gaetano
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2008/2009

Il professore concede agli studenti più preparati e che hanno frequentato il corso un pre-appello, cioè un appello straordinario, prima degli appelli normalmente concordati, che si può passare solo con un voto dello scritto superiore o uguale al 26! Io vi consiglio sempre di provare il pre-appello perché, anche se non siete molto preparati, almeno vi fate una idea di come potrebbero essere gli appelli successivi. Lo scritto se siete preparati non è difficilissimo soprattutto vi consiglio di fare gli esercizi che il professore o gli assistenti inseriscono sul sito della facoltà perché sono quelli che poi verranno inseriti sull'esame scritto.
All'orale se avete passato lo scritto con un voto superiore al 22 non dovreste avere problemi; l'orale si svolge con 3 assistenti e il professore, di solito prima ti interrogano 2 assistenti e infine il professore. Il professore chiede sempre un argomento a piacere delle parti facoltative che ha dato, vi consiglio sempre di prepararlo uno perché il professore ci tiene molto!



Data : 10 Feb 2009
Il parere di : Ley
Docente : Amalia Fazzari
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2008/2009

Le lezioni della professoressa Fazzari sono chiarissime e molto interessanti. Durante le lezioni può capitare di essere chiamati alla lavagna a fare qualche esercizio o a ripetere qualcosa spiegato da lei nelle altre lezioni (solitamente la professoressa avvisa nella lezione precedente che ci saranno queste "interrogazioni"). Può sembrare una cosa tremenda: in realtà è molto utile, poiché comporta uno studio giorno per giorno (non rischiate di rimanere indietro). Durante tutto il corso la professoressa organizza 3 prove intermedie non valutative, per valutare il livello generale degli studenti.
Le esercitazioni del Prof. Cavalieri sono un po' meno chiare (colpa della confusione di molti che non le prendono molto seriamente) ma comunque utilissime.
Per quanto riguarda l'esame scritto vi consiglio di fare tantissimi esercizi e di concentrarvi soprattutto sulle analisi delle variazioni (non ammette errori). Anche per l'orale consiglio una buonissima preparazione, poiché sia la Prof.ssa Fazzari che il Prof. Cavalieri sono molto molto esigenti. Preparatevi a sostenere ben 2 orali nello stesso giorno, uno con la Prof.ssa Fazzari e uno con il Prof. Cavalieri.



Data : 9 Feb 2009
Il parere di : El maurie
Docente : Alessandro Gaetano
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2008/2009

Cercherò di descrivere il corso in modo completo. Di solito le lezioni di economia aziendale iniziano alle 9 del mattino, ma non stupitevi se inizierete alle 9.30. Infatti se vi dice bene, professore e assistenti si presenteranno con una trentina di minuti di ritardo. Quindi avete tutto il tempo di andare al bar, fare colazione e fumarvi una o addirittura 2 sigarette! Le lezioni ovviamente cominciando con largo ritardo, risultano leggere, se includete nella breve fascia di lezione anche due belle pausette ecco che rimane ben poco da seguire. Nonostante quanto detto, che all’apparenza può sembrare una bella cosa, ma che in realtà non so quanto poi sia conveniente, considerato che il professore per terminare il programma tenderà nelle ultime due lezioni a spiegare mezzo libro, a suo favore c’è da dire che riesce a suscitare interesse verso la sua materia, anche se la cosa è agevolata dal fatto che matematica, riscuotendo un enorme successo di disinteresse, fa sì che tutta l’attenzione si sposti sulla materia in questione. Passiamo ora all’esame. E’ solito del docente fare un preappello, dove le persone che prendono un voto superiore al 26 hanno la possibilità di fare direttamente l’orale (cosa contorta perché comunque il preappello è sempre un esame scritto). Io consiglio vivamente di andare, visto che anche se non lo passate con quel voto o siete bocciati non accade nulla, anzi è utile per voi per rendervi conto di come state messi, poi considerate che è identico strutturalmente all’esame vero e proprio e poi è un’occasione per capire bene qual è l’aria che tira quando si fa un esame. Diciamo che è una possibilità in più e quindi non vi costa nulla. Questo esame non è da sottovalutare.

La cosa più importante è lo scritto. Se allo scritto prendete un voto che va dal 26 in su, siete presi in buona considerazione, con voti bassi lo stesso docente tenterà di chiedervi di rifare lo scritto per poter ambire ad un voto più decente. Queste cose accadono con chi si presenta all’orale con un voto compreso dal 18 al 20. A tale proposito se vi trovate che allo scritto avete preso voti che oscillano in quella fascia, state attenti perché il docente tende a bocciare, quindi o siete ben preparati e vi difendete, oppure preparatevi per andare all’appello successivo.

Per avere un bel voto allo scritto è importantissimo seguire le esercitazioni degli assistenti. Spendo qualche parola anche per loro, sono abbastanza bravi l’assistente number one del docente è Andrea Cappelli, nonostante i suoi errori assidui (specie negli esercizi per casa) è sempre disponibile in caso di chiarimenti. Anche in sede d’esame tende a dare sempre una mano in caso di difficoltà, ma giocatevi bene le poche domande su cui avete i dubbi. Cosa importante: se all’esame non c’è il docente, la comunicazione è fattibile, nel caso ci fosse, attenzione perché è molto severo e scruta tutto. Passiamo ora all’orale.

L’esame a mio avviso è strutturato malissimo, il docente non mette i voti su internet ma li dice direttamente in sede d’orale partendo dai bocciati e quindi dal voto più basso a quello più alto. Detto ciò auguratevi in maniera spasmodica di essere chiamati per ultimi, questo starà a significare che avete preso un voto alto! Prendere un voto alto comporterà però il rischio che dalla mattina alle 8 che siete in aula, forse potreste essere chiamati per le 6 o le 7 di sera, quindi lascio a voi immaginare la tensione e la stanchezza che comunque accumulate durante questa attesa straziante. Attesa che inciderà anche sulla vostra lucidità e che quindi potrebbe portare ad errori banali su domande stupidissime. Le domande ovviamente variano a seconda del voto che avete preso, più è alto e più saranno formulate in base alla conferma del vostro voto, quindi non posso dirvi con esattezza cosa chiede, ma il segreto è sapere tutti gli argomenti in modo da essere preparati su tutto. Importantissimo è l’argomento facoltativo, il docente dà molto peso a questa cosa. Prima di passare dal docente che è l’ultimo ad interrogarvi e a verbalizzare poi il voto, dovete passare per due assistenti che sulla base di alcune domande (variano a seconda delle risposte esatte o meno) danno la loro valutazione.

Fase finale dunque il docente che all’apparenza intimorisce, ma dovete restate calmi e dopo aver illustrato (se ve la chiede) la parte facoltativa di solito fa una o al massimo due domande. Non stupitevi se durante l’interrogazione siete interrotti di continuo, il docente ha il vizio di stare davanti al suo portatile e mandare mail a chissà chi, o peggio ma cosa che purtroppo accade spesso, di rispondere al cellulare e interrompervi mentre state parlando e se considerate che gli squilla ogni 5 minuti, vi lascio immaginare... Spero di essere stato d’aiuto nell’inquadrare un po' la situazione. In bocca al lupo a tutti



Data : 6 Feb 2009
Il parere di : yun87
Docente : Riccardo Macchioni
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2008/2009

Conviene seguire le lezioni perché i docenti Giosi e Macchioni insieme spiegano praticamente tutto il libro, inoltre aggiungono altri approfondimenti che poi chiedono all'esame. Le esercitazioni sono utili perché sono identiche al testo della prova scritta. All'esame il voto dello scritto conta poco perché i 30 e i 28 non vengono mai confermati e anzi quasi sempre il voto finale è più basso di quello dello scritto. Al secondo appello della invernale per fare l'orale dovevi prima essere interrogato da un assistente (c'erano Giosi e altri due) e alla fine una o due domande da parte di Macchioni. Gli argomenti più chiesti sono il valore aggiunto, i modelli di governance e la leva finanziaria, da parte del prof. Macchioni; il prof. Giosi invece l'autofinanziamento e il diagramma di redditività.



Data : 28 Jan 2009
Il parere di : Simog
Docente : Riccardo Macchioni
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2008/2009

Salve ragazzi ho da poco dato l'esame di Economia Aziendale. E' durato un giorno ed è stato abbastanza pesante in tutti i sensi. Sveglia alle 6, alle 9 e mezza circa inizia lo scritto, per circa 2 ore a combattere con la calcolatrice. Poi l'orale se siente fortunati il primo pomeriggio, ma non sorprendetevi se starete lì fino a cena. Io l'ho fatto alle 8 di sera! Comunque lo scritto se vi esercitate con il materiale sul sito si può predere 30 tranquillamente a patto che vi mettiate vicino ad un vostro amico e confrontate i risultati per vedere eventuali errori di calcolo. Arrivo alle 8 di sera con 30 allo scritto. C'è il Prof. Macchioni, il grandissimo Giosi e 2 assistenti donne. A me interroga una delle assistenti facendomi delle domande assurde. Sul libro non ci sono ma il Prof. Macchioni, se siete stati attenti ogni secondo alle lezioni (io stavo in prima fila, ma quelle cose non le avevo sentite), forse ha detto! Poi mai contenta della risposta, non si sa cosa voleva sentirsi dire. Tuttavia non è stata così cattiva come avrei creduto, infatti mi valuta con un bel 27! Calcolando che di voti superiori non ce ne sono stati molti, mi è andata più che bene.



Data : 19 Jul 2008
Il parere di : luis
Docente : Salvatore Sarcone
Corso di laurea : Economia dei mercati e degli intermediari finanzia

Anno accademico : 2007/2008

Ragazzi uno degli eami più rognosi del triennio. Il Professore ormai è troppo "obsoleto" e in ogni spiegazione si incarta in esperienze verosimili che non servono a nessuno, per contro la Professoressa Lucianelli è molto disponibile e capace, seguire le sue lezioni permette di superare sicuramente lo scritto. L'orale non è per niente difficile e se sei bravo e fortunato il tuo voto viene lievitato inaspettatamente. Buona fortuna a tutti.



Data : 9 Jun 2008
Il parere di : martella
Docente : Amalia Fazzari
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2006/2007

Le lezioni della Prof.ssa Fazzari sono davvero molto utili perché è preparatissima e spiega benissimo. Capita durante il corso di essere interrogati a sorpresa, quindi consiglio di vestirsi con colori poco appariscenti (ha una predilezione per l'arancione il rosso e il rosa). L'esame invece è stato il mio incubo. Ripetuto ben 3 volte (da solo una possibilità a sessione), è molto severa nella correzione dello scritto (a volte vi capiterà di chiedervi con che criterio toglie i punti). Per non parlare della difficoltà! Ma la vera fregatura sta nell'orale... quindi si richiede molta preparazione perché la Prof.ssa Fazzari e il Prof. Cavalieri non perdonano.



Data : 9 Apr 2008
Il parere di : sax
Docente : Alessandro Giosi
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2007/2008

Faccio un grande in bocca a lupo a chi capiterà con Giosi all'esame. Soprattutto per chi come me è stato interrogato prima da Calabrò e poi per la domanda finale da Giosi. Per il voto dell'esame Macchioni è molto più tranquillo, soprattutto se non è il primo appello. Considerate che alcuni miei compagni, a cui io spiegavo la materia perché non frequentavano e non riuscivano a capire, hanno preso chi 27 e chi 25 con Macchioni, io con Giosi e Calabrò 21! Non demoralizzatevi e se siete sicuri nella materia e pensate di essere stati sottovalutati, non fate come me che ho accettato perché primo esame, ma rifiutate! Se invece non siete convinti, vi posso consolare dicendovi che vi rifarete con gli esami successivi.



Data : 14 Feb 2008
Il parere di : ermes*
Docente : Riccardo Macchioni
Corso di laurea : Economia internazionale

Anno accademico : 2007/2008

Il Prof. Macchioni è bravo, disponibile e preparato e le sue spiegazioni sono sempre chiarissime; tende a soffermarsi sugli stessi argomenti per moltissimo tempo ed alcune lezioni possono apparire decisamente molto simili tra loro, con effetti soporiferi ed in genere cruciali sul livello d'attenzione degli studenti. Alla lunga però ci si rende conto che questo metodo è utile per fissare i concetti e capire quali sono quelle parti di programma su cui è opportuno concentrare lo studio poiché più probabili oggetto di domande in sede di esame orale. Essenziali le esercitazioni pomeridiane con la Dott.ssa Rea e il Dott. Giosi. Lo scritto ha un'importanza decisiva per il superamento dell'esame ma non preminente; l'orale è senz'altro molto più rilevante e difficilmente conferma il voto della prova scritta.



Data : 11 Feb 2008
Il parere di : paolo m....
Docente : Alessandro Gaetano
Corso di laurea : Economia, professione e lavoro

Anno accademico : 2007/2008

Il docente incute timore. E' molto lunatico. Se nello scritto prenderete un voto alto, le domande orali anche se dette in un modo non corretto vanno bene lo stesso e prenderete sempre un bel voto. Quindi ragazzi un consiglio, prima dell'esame fate bene lo scritto. L'orale se gli gira bene (mattina) sarà una passeggiata.



Data : 4 Feb 2008
Il parere di : BASILE88
Docente : Salvatore Sarcone
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2007/2008

L'esame di economia aziendale con il Prof. Sarcone non è eccessivamente difficile, anzi se si riesce solamente a seguire le lezioni pratiche dell'eccelsa Prof.ssa Lucianelli, si ottiene un buon voto nello scritto. Con uno scritto sufficente si accede all'orale ed una volta all'orale la possibilità di bocciatura è molto bassa. Nello scritto, come ribadito spesso dai professori, è estremamente importante il calcolo del reddito, che assegna il 50% dei punti disponibili.



Data : 21 Oct 2007
Il parere di : torvi
Docente : Alessandro Gaetano
Corso di laurea : Economia internazionale

Anno accademico : 2006/2007

Il Professor Gaetano è piuttosto strano, per lui è fondamentale lo scritto ( in questo le esercitazioni sono più che fondamentali, seguitele religiosamente), all'orale è una questione di fortuna: se lo prendete nel momento buono ( solitamente all'inizio o alla fine degli orali), l'esame è tranquillo, si limita a chiedervi le parti del programma che stanno sul libro. Se lo prendete nel momento sbagliato (tipicamente nel pomeriggio) allora vi potrebbe capitare di prendere dei voti senza criterio, magari rispondete a tutto e non lo convincete oppure non rispondete e vi schiaffa un 30! Buona fortuna!



Data : 20 Jun 2007
Il parere di : alvarra
Docente : Amalia Fazzari
Corso di laurea : Economia e Management

Anno accademico : 2005/2006

E'il primo esame di solito, e come tale ci si confronta con qualche timore, che alla fine si rivela infondato se si è studiato. lezioni e libro chiari, docenti e assistenti disponibili per chiarimenti.
L'importante è studiare volta per volta, cercando di stare al passo. Il primo appello può essere preceduto da un pre appello, la difficoltà è più o meno la stessa



Data : 27 Feb 2007
Il parere di : Francio
Docente : Alessandro Gaetano
Corso di laurea : Economia dei beni culturali e della comunicazione

Anno accademico : 2006/2007

L'esame non è difficile l'importante è seguire con molta cura le esercitazioni tenute dall'assistente Pacchiarotti il pomeriggio per risolvere molti dubbi pratici che il libro non spiega. Bisogna passare per forza per uno o due assistenti e poi alla fine essere interrogati dal Professore. Non badate al fatto che vi dicono che la prova scritta ha poca importanza dato che se la fate molto bene vi faranno davvero poche domande e comunque il voto partirà da quello. Importantissimo invece è l'argomento a piacere che vi fa portare il Professor Gaetano: dovrete esporlo benissimo mostrando di conoscere ogni singolo aspetto! Il Professore gli da moltissimo peso.



Data : 23 Jan 2007
Il parere di : xyz
Docente : Riccardo Macchioni
Corso di laurea : Economia dei beni culturali e della comunicazione

Anno accademico : 2007/2008

Lo scritto è la copia esatta delle esercitazioni fatte durante il corso e gli viene attribuito un peso inferiore rispetto all'orale. La preparazione deve essere globale perché le domande spaziano dall'introduzione del testo all'ultima pagina. Buona fortuna.



Data : 13 Oct 2006
Il parere di : Speedbird
Docente : Salvatore Sarcone
Corso di laurea : Economia dei mercati e degli intermediari finanzia

Care matricole(e non!)che vi state preparando ad affrontare il fatidico "primo" esame del corso di studi insieme a matematica, armatevi di forza, perseveranza e impegno. Con questi tre fattori riuscirete sicuramente a passare l'esame in maniera lineare, senza alcuno sforzo eccessivo. Vi consiglio in particolare di dare l'esame appena finiti i corsi(possibilmente al primo appello, che in genere-ma non necessariamente-risulta più semplice). Ma veniamo allo specifico. Il Prof. Sarcone è molto affabile con gli studenti, anche se molto "scolastico" e severo riguardo al comportamento in aula e alla puntualità d'inizio lezione(è normale essere cacciati con urla plateali se si arriva tardi o si disturba durante la lezione). Le lezioni del Sarcone, pur non risultando sempre chiarissime, e spesso aggravate da quantità abnormi di slide, sono tuttavia assolutamente da seguire, se si vuole avere speranza di passare l'esame orale(durante il quale dovrete obbligatoriamente passare per il Professore). Chiarissime e superbe le esercitazioni tenute dalla mitica Dott.ssa Lucianelli, chiave essenziale per passare lo scritto. All'esame orale in particolare attenti al Dottor Cavalieri(il figlio dell'autore del libro), rinomato per i suoi esami allucinanti, lunghi, demotivanti e spesso in contraddizione con gli insegnamenti stessi del Sarcone. Potete solo sperare che non vi capiti. Insomma un corso che va seguito attentamente e costantemente, specialmente dai Ragionieri, spesso illusi di conoscere la materia.



Data : 24 Mar 2006
Il parere di : sophie
Docente : Riccardo Macchioni
Corso di laurea : Economia e Management

Non è troppo difficile, ma matricole aprite bene le orecchie: bisogna studiare durante il corso, non dedicate allo studio gli ultimi giorni prima dell'esame (come ahimè feci io a suo tempo)!
Le esercitazioni sono utilissime, e vi sconsiglio di saltarle.
L'esame scritto, se seguite e svolgete bene le esercitazioni, è fattibilissmo. Per l'esame orale bisogna studiare bene, ma anche questa prova è superabile.



Data : 3 May 2004
Il parere di : Kendy
Docente : Amalia Fazzari
Corso di laurea : Economia internazionale

ANNO ACCADEMICO 2003/2004
Essendo uno dei due esami del primo semestre del primo anno ( uno dei primi esami insomma ) , non può che essere per le "tenere matricole" fonte di preoccupazione... Tuttavia non c'è da disperarsi ! Supportati da spiegazioni chiarissime , accompagnate da esercitazioni non altrettatto limpide ma comunque utili , gli studenti saranno in grado di sostenere questo esame con tranquillità ... Attenzione però ! Tranquillità non è sinonimo di facilità! Infatti entrambe le prove (scritta e orale) sono tutt'altro che semplici e necessitano di concentrazione e precisione, considerando poi che si sostengono il medesimo giorno. Un consiglio : consegnate uno scritto leggibile e ordinato ; in questo modo non farete innervosire i docenti ( la luna potrebbe influenzare l'esito dell'esame ! ) e darete loro sicuramente un segnale positivo.



Data : 31 Jan 2003
Il parere di : Clarche
Docente : Alfonso Di Carlo
Corso di laurea : Economia e Management

L' esame di Economia Aziendale è uno dei primi in ordine temporale, i docenti tendono quindi a fare una certa selezione tra gli studenti che devono sostenere l'esame.

Questo si articola in uno scritto ed in un orale. Il primo non risulta difficile comunque se lo studente ha seguito nel semestre le esercitazioni svolte dal Prof. Chirico, gli esercizi infatti vengono proposti più volte e corretti di volta in volta.
L'orale invece è meno 'prevedibile', le domande dei collaboratori e del docente spaziano su tutti gli argomenti trattati e spesso vengono richieste nozioni dettagliate.

Ritengo sia importante soprattutto seguire le esercitazioni e durante queste prendere appunti. La parte teorica può invece anche essere portata avanti solo con il testo.

E' consigliabile anche incontrare gli assistenti riguardo ogni tipo di dubbio relativo ad esercitazioni; questo possibile negli orari di ricevimento.
Anno accademico 2001/2002.



Il parere di : Lausa
Docente : Enrico Cavalieri
Corso di laurea : Economia e Management

Avendo sostenuto il corso 4 anni fa, mi sento di poter solo dire che questo è un esame contenutisticamente non difficile, ma che richiede uno studio molto accurato: il professore è molto esigente e spesso non è tenero con gli studenti che si presentano all'esame non ben preparati.




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