Data : 12 Jul 2010
Il parere di : Rix
Docente : Roberta CostaCorso di laurea : Gestionale
Anno accademico : 2009/2010
Professoressa molto brava e disponibile. Le sue spiegazioni sono chiarissime e risponde a tutte le domande. Niente da dire sull'esame: se seguite bene tutto quello che lei fa all'esame non avrete sorprese.
Data : 14 May 2008
Il parere di : Syrio
Docente : Roberta CostaCorso di laurea : Gestionale
Anno accademico : 2007/2008
Da quest'anno i corsi di EAI1 e EAI2 sono stati accorpati in un modulo da 10 crediti, EAI1-2, diviso in 2 canali. Io vi parlerò di EAI1-2bis per il canale J-Z.
Il corso si articola in due parti: microeconomia e analisi degli investimenti. Alla fine delle prime otto settimane c'è un esonero sulla microeconomia, seguono altre otto settimane di corso ed un nuovo esonero sull'analisi degli investimenti, poi gli appelli. La prima parte (microeconomia) è più impegnativa della seconda (analisi degli investimenti), quindi vi consiglio di sfruttare il secondo esonero per alzare il voto. Studiate con costanza e seguite tutte le lezioni: la Professoressa Costa spiega molto bene e vi aiuterà a superare l'esame senza troppi problemi!
Data : 24 Apr 2007
Il parere di : mats
Docente : Elisa BattistoniCorso di laurea : Elettronica
Anno accademico : 2006/2007
Esame facilissimo.
Spesa inutile comprare i libri di testo, infatti è sufficiente seguire le lezioni nelle quali gli argomenti vengono spiegati molto bene.
Se non si seguono le lezioni la cosa diventa difficile a meno che non si studino tutte e due i libri,che risulta una perdita enorme di tempo: in parole povere, seguite!!!
L'esame è suddiviso in due esoneri,nei quali ci sono 5 domande a risposta multipla (ogni risposta deve essere motivata) e due esercizi.
Data : 23 Feb 2007
Il parere di : Rico
Docente : Domenico CampisiCorso di laurea : Gestionale
Anno accademico : 2006/2007
Il corso di EAI1 col professor Domenico Campisi si svolge molto serenamente, con i dovuti tempi per la preparazione dei due esoneri.
Le esercitazioni sono curate dalla dottoressa Roberta Costa, e sono la parte più fondamentale da seguire dell'intero corso, sono proprio queste che vi porteranno alla preparazione adeguata per sostenere, e superare con ottimi voti i due esoneri; infatti la tipologia di esercizi proposta nelle esercitazioni rispecchia fedelmente quella proposta nei compiti d'esame, quindi seguire e capire in quelle ore vi garantisce il superamento dell'esame.
Le lezioni non sono fondamentali da seguire, in quanto tutto il contenuto di esse si trova sulle slides che possono essere trovate il pomeriggio stesso della lezione sul sito della didattica e sono proprio quelle la spiegazione di Campisi, che si limita a farle scorrere spiegandole; può essere però interessante ascoltare gli aneddoti con i quali intrattiene gli studenti durante le lezioni.
Il primo esonero si svolge dopo appena 3 settimane 1 mese di lezione e riguarda le prime 90 pagine del libro (scritto dal professore stesso), le uniche difficoltà possono trovarsi nel capire quando trasformare un interesse e usarne uno o l'altro, ma è tutto fattibile (se paragonato ad altri esami... vedi analisi), e soprattutto la prima parte d'esame è soltanto idoneità, senza voto, quindi vi basterà superare l'esame.
Il secondo esonero, svolto nei primi giorni di pausa tra i cicli è davvero semplice, la tipologia di esercizi verrà illustrata esattamente dalla dottoressa Costa e capendo quegi esercizi proposti all'esercitazione e sul libro avrete finito l'esame.
Buona fortuna a tutti, anche se ne avrete più bisogno per altre materie!
Data : 23 Feb 2007
Il parere di : Fede
Docente : Domenico CampisiCorso di laurea : Gestionale
Anno accademico : 2006/2007
L'esame di EAI1 tenuto dal Professor Campisi è uno degli esami di cui effettivamente si ha piacere di parlare.
Si, perché a differenza di altri esami di ingegneria, è un esame "leale", nel senso che se studiato, dà gratificazione.
Parliamo ora dell'organizzazione del corso e del professore: il corso è diviso in due parti, che si concludono entrambe con un esonero.
Le lezioni tenute dal Professor Campisi non saranno mai noiose, in quanto spesso tempestate di battutine e commentini vari, e supportate da lucidi che riproducono fedelmente i contenuti del libro del professore.
La chiave per imboccare nel modo giusto questo esame è quello di seguire le esercitazioni, tenute questo anno dall'Ingegner Costa, brava e professionale: gli esercizi degli esoneri saranno molto simili a quelli esposti in classe.
Se seguirete con costanza lezioni ed esercitazioni, ed a casa darete una buona letta al libro del professore, passare non sarà un problema, e con un pizzico di impegno in piu si prendono anche bei voti!
Data : 23 Sep 2006
Il parere di : Più di 25
Docente : Giovanni AbramoCorso di laurea : Informatica
L'esame di EAI è un esame infido. Di consueto l'economia non piace agli ingegneri e il corso dovrebbe confermare questa idea... Argomenti "approssimativi", dimostrazioni che in realtà, per la maggior parte, non sono dimostrazioni...
Alla fine l'esame si limita al capire quando si può e si deve applicare una determinata formula (un po' come a calcolo delle probabilità e statistica).
Seguire le lezioni è fondamentale perché i libri forniti non sono chiari quanto lo è il professore (lui stesso un ingegnere, che quindi sa bene quali sono i punti deboli nella comprensione di una materia come questa per un ingegnere).
A causa di alcuni problemi personali, il prof non ha potuto svolgere le ultime lezioni del corso ed il suo assistente è stato la sua antitesi: per nulla preciso e per nulla chiaro; fortunatamente il prof aveva già fatto molto e sono bastate le soluzioni degli esercizi dell'esonero (soluzioni scritte da lui) per fugare i dubbi irrisolti dall'assistente.
L'esame era composto da due esoneri e da un appello di recupero (totale). La difficoltà era pressoché identica.
Il consiglio è fare tutti gli esercizi del libro del professore (anche più di una volta) e non perdersi i pezzi per strada; non dico di studiare di volta in volta (tanto alla fine non lo si fa), ma penso sia necessario seguire attentamente tutte le lezioni ed eventualmente fare un paio di esercizi per verificare di aver capito la lezione.
Data : 23 Jul 2006
Il parere di : Lidion
Docente : Giovanni AbramoCorso di laurea : Informatica
Quest'anno (2005-2006) il corso di EAI 1 di Ing informatica è stato tenuto dal prof Abramo.
Il corso si divide in 2 parti: microeconomia e analisi degli investimenti.
Per passare il corso è fondamentale comprare il libro degli esercizi del professore (costo 10 euro), mentre gli altri due libri di teoria non hanno una grossa utilità (io non li ho mai aperti ;)) se seguirete attentamente le lezioni.
Che dire del professore? E' sicuramente uno dei più bravi e competenti incontrati fin'ora, sa mettere entusiasmo e anche ironia nelle lezioni, catturando facilmente l'attenzione di chi l'ascolta.
Unico neo di quest'anno è stato un assistente che ha tenuto la seconda parte del corso, che malgrado la buona volontà, non è riuscito a spiegare chiaramente gli argomenti del corso.
L'esame è abbastanza facile, ci sono 2 esoneri e poi un appello finale, e a disposizione per ogni prova avrete un minimo di 50 punti. Il punteggio così alto è dovuto al fatto che per ogni compito c'è un esercizio che non avrete mai fatto (di solito vale 12 punti) e al poco tempo per svolgere la prova (in un ora 6 esercizi).
Insomma un esame bello e facile: il mio consiglio e di non perdersi mai una lezione e di fare tutti gli esercizi del libro.
Data : 6 May 2005
Il parere di : Roland di Gilead
Docente : Daniel Pierre BovetCorso di laurea : Meccanica
Già il fatto che il nome dei docenti(Zimmaro&Santori)non siano presenti nell'elenco dei professori la dice lunga sul corso di laurea da seguire:odioso, noioso, insopportabile.
Spezziamo comunque una lancia a favore di questi due insegnanti, poverini, loro ce la mettono tutta a farci entrare in testa i concetti fondamentali dell'economia, ma noi, da bravi ingegneri, proprio non ne vogliamo sapere(...In fondo se stiamo a Ingegneria e non a Economia un motivo ci sarà no?).
Sono previsti due esoneri, due eventuali appelli e nessun orale( meno male).
A volte può capitare un esonero impossibile( che quest'anno ha mietuto più vittime di Fisica1......), ma state pur tranquilli che l'appello facile(magari quello di settembre)arriva, basta aspettare il giro buono.
Anno accademico: 2002/2003.
Un esame abbastanza semplice, due esoneri e due appelli. Per poter sostenere il secondo esonero bisognava superare il primo con non meno di 16/30. Entrambi gli esoneri erano composti esercizi da svolgere a risposta aperta, e gli appelli non permettevano di recuperare le singole parti. Seguendo le lezioni del professore, e studiando qualche ora a casa, l'esame si presentava non difficile e facilmente sostenibile anche se il tempo non era molto. Tutti i compiti erano uguali.
A.A. 2003/2004.
Il corso di Economia applicata all'Ingegneria del Professor Campisi vi piacerà da subito: oltre ad essere estremamente simpatico, il suddetto Professore è attrezzato all'inverosimile! Infatti, ogni volta si presenterà col suo fido portatile e spiegherà la lezione proiettandola. Non basta? Entro il pomeriggio del giorno dopo la lezione proiettata sarà sul suo sito, pronta per essere comodamente scaricata in pdf! Grande!
Il Professore si alternerà spesso con l'Ingegnere Roberta Costa, che farà le esercitazioni: è qui che non potete mancare. O meglio, potete anche mancare perchè come al solito dopo 24 ore vi ritroverete anche gli esercizi svolti su internet!
L'esame si svolge interamente sugli esercizi svolti in classe. Anzi, a volte gli esercizi che troverete all'esame sono anche più facili di quelli fatti precedentemente!
L'esame è diviso in due comodi esoneri, che potrete anche ripetere nel caso non siate soddisfatti del vostro risultato.
In definitiva, se riuscite a svolgere gli esercizi fatti in aula da soli, potete andare tranquillissimi ai due esoneri: non vi sono domande teoriche!
A.A. 2002/2003
L’esame di Economia Applicata all’Ingegneria 1, tenuto del professor Domenico Campisi non genera grandi difficoltà o grandi malcontenti. Ancora più del corso è particolarmente importante, ai fini della valutazione, seguire con grande attenzione le esercitazioni tenute in classe, poiché gli esercizi che vengono svolti ricalcano fedelmente quelli degli esoneri. L’esame è quindi diviso in parti, ma non è possibile in sede di appello recuperarne soltanto una della due. Chi desiderasse migliorare il proprio voto è tenuto pertanto a ridare l’esame nella sua totalità. Sono infine concessi due punti aggiuntivi sulla media dei due esoneri per la consegna di una tesina il cui argomento verrà di anno in anno specificato dal Docente. Il voto finale è arrotondato purtroppo per difetto.
E’ possibile portare la calcolatrice ma non le tavole finanziarie durante l’esame, per cui le formule vanno imparate (e bene!) a memoria tutte, senza la falsa speranza di poter usufruire delle appendici alla fine del libro di testo, come invece si fa durante le esercitazioni in classe. L’errore di calcolo non è valutato con grande severità, data l’altissima probabilità di commetterne alcuni per via dei lunghi numeri decimali, mentre l’applicazione di una formula al posto di un’altra (può capitare essendo tutte piuttosto simili) comporta spesso la perdita di parecchi punti.
Il tempo a disposizione varia dall’ora e un quarto all’ora e mezza; può risultare fortemente insufficiente se non si è piuttosto allenati. Il consiglio è di fare più volte gli esercizi a casa fino ad essere in grado di capire in fretta quali formule o quali strategie di risoluzione applicare, evitando quindi inutili perdite di tempo. Non cercate di copiare: non ne avreste il tempo.
A.A. 2002/03.
Economia applicata all'ingegneria 1 a dispetto di quello che si potrebbe pensare non è un esame da prendere sotto gamba.
La prima parte del corso tratta di Microeconomia: legge di domanda/offerta e dintorni. La seconda parte tratta di Analisi degli investimenti, ossia ciò che riguarda il calcolo degli interessi e la scelta tra diversi investimenti.
Il Docente è un po' "fuori dagli schemi", ma sempre disponibile.
Alcuni argomenti sono un po' complessi, per cui consiglio di seguire le lezioni che di solito sono anche molto interessanti.
Il libro di esercizi è stato scritto dal Docente, il quale garantisce 1 o 2 punti di bonus agli studenti che gli segnalano gli errori presenti.
Per ogni parte del programma (prima e seconda) è stato svolto un esonero contenente esercizi sullo stile di quelli contenuti nel libro di Abramo. A volte questi esercizi hanno un testo un po' particolare: a me al primo esonero veniva richiesto di fare l'analisi del mercato del Viagra in Italia...
Il voto finale era la media degli esoneri, più l'eventuale bonus per gli errori segnalati.
L'esame di Economia Applicata all'ingegneria col professor Campisi è quanto di più bello vi possa capitare durante l'anno accademico.
Il professore si dimostra da subito gioviale e disponibile verso tutti gli studenti, e le sue lezioni scorrono via che è un piacere (tanto più che potete benissimo fare a meno di seguirle, come capirete dopo!)
Il corso è articolato in due parti di uguale lunghezza, al termine di ognuna delle quali è prevista una prova d'esonero. Le due verificge hanno la stessa incidenza nella valutazione finale. Alla media dei due esoneri sarà aggiunto un bonus di 1 o 2 punti per coloro che consegneranno un elaborato (la tematica è scelta dal docente) prima della fine del corso.
Le lezioni teoriche, che possono essere tranquillamente disertate (le slide riproducono fedelmente il contenuto del libro di testo) sono alternate a esercitazioni, di ben più rilevante importanza.
Infatti, seguendo le esercitazioni, gli esoneri divengono una vera e propria formalità, dal momento che gli esercizi d'esonero hanno la stessa struttura e sono di difficoltà ben minore rispetto a quelli risolti a lezione (già di per sè fattibili).
Per chi dovesse risultare insufficiente o saltasse per cause di forza maggiore una delle due verifiche, è prevista la possibilità di ridare solo l'esonero risultato insufficiente/saltato.
Ricapitolando: professore simpaticissimo, esame tranquillo, valutazioni larghe... cosa volete di più dalla vita???
In bocca al lupo a tutti! (ma non ce ne sarà bisogno!)
Anno Accademico 2000/01
Economia Applicata all'Ingegneria 1 è un corso che, in virtù della riforma, contribuisce a rendere più interessante lo studio di uno studente del primo anno, "distraendolo" da materie più pesanti come Analisi o Fisica.
A differenza degli altri corsi di Ingegneria, nei quali viene subito affrontato lo studio della Microeconomia, il programma riservato ai gestionali riguarda i concetti fondamentali di economia e il concetto di costo, le formule dell'interesse ed equivalenza e l'analisi economica delle alternative.
Non è assolutamente un corso difficile da affrontare! Non è necessaria la frequenza, è sufficiente infatti studiare sul libro e seguire solo le esercitazioni. Il libro consigliato dal professor Campisi, ottimo a mio parere, è "Economia per ingegneri" (Thuesen - Fabrycky). Prestate particolare attenzione agli esempi, sono fondamentali per affrontare gli esercizi proposti alla fine di ogni capitolo.
L'esame è stato suddiviso in due esoneri, uno a metà e l'altro a fine corso.
La prova è scritta e riguarda solo gli esercizi. Questi sono identici a quelli effettuati in classe durante le esercitazioni, molto spesso anche più semplici. Per chi si sta chiedendo se conoscere solo le formule possa bastare a passare l'esame, la risposta è affermativa! Almeno per quanto è capitato quest'anno, la prova scritta è stata di una semplicità estrema. Tuttavia bisogna stare attenti a particolari calcoli e all'impostazione corretta del problema. Quindi, recandovi all'esame con una buona dose di esercizi alle spalle, non troverete alcuna difficoltà.
L'esame del corso di economia tenuto dal prof. Zirpoli si è diviso in due prove in initinere scritte.
Il sistema di valutazione degli esoneri è lo stesso per entrambe le prove: ci sono 6 esercizi multirisposta, di cui 4 pratici e 2 di teoria.
Gli esercizi hanno tutti lo stesso peso ( quindi 30 / 6 = 5 pnt a ex. ) e per superare l'esame è necessario svolgere con esito positivo almeno 3 dei 5 esercizi per ogni esonero. Le risposte disponibili sono 5 di cui 4 con valore definito e una quinta risposta denominata "altro" dove il valore deve essere fissato dallo studente, ma non è purtroppo possibile "tentare la fortuna" poichè, allegato al foglio dove risiedono le risposte, è obbligatorio consegnare un foglio di "brutta" dove risiederanno tutti i calcoli dell'esercizio.
Il tempo assegnato per svolgere la prova è di un ora e mezza, tempo non sempre sufficiente, quindi è consigliabile svolgere per primi gli esercizi più semplici e/o rapidi poiche' come detto prima il valore del singolo esercizio esula dalla difficoltà dell'esercizio stesso.
Lo scambio delle informazioni tra colleghi non è sempre possibile, è infatti funzione della quantità di studenti presenti in aula, tuttavia è possibile consultare le tabelle e il formulario presenti sul libro di testo, che rappresentano un ottimo supporto per le "informazioni supplementari non autorizzate" che lo studente vorrà eventualmente consultare...
Il voto finale dell'esame è la media dei due voti ottenuti agli esoneri a patto che siano entrambi superiori a 18/30.
A.A. 2000-01
Che dire del Professor Abramo? Se chiedete a studenti del suo corso negli anni passati, vi tesseranno i migliori elogi di tale docente, riguardo la sua preparazione, la sua disponibilità verso gli studenti ecc. ecc.
Allora perché esordire in tale modo? Perché quest' anno accademico il professore è sembrato tutto il contrario rispetto alla sua fama; comprendere il motivo non è difficile: il corso di economia non è stato diviso come tuttu gli altri un due canali, cosicché ci siamo ritrovati l'aula stracolma, il 60% delle persone a fare casino, e il professore senza ausilio del microfono (poiché, afferma, usando il microfono si incitano le persone a fare ancora più fracasso, e così in effetti è stato nelle due o tre volte che lo ha usato...). Purtroppo nulla è emerso del lato "umano" del professore durante il corso di quest'anno, le lezioni si sono tenute in modo distaccato, lui che spiegava, i quattro quinti dell'aula destinati a non poter comprendere nulla della spiegazione per colpa di gente che chiacchierava. Tutti i tentativi di richiamare l'attenzione dell'aula si sono dimostrati inutili.
Da riportare anche il fallimento, ammesso dal docente stesso, della sfida che egli stesso si era posto all'inizio del corso: trasferire ai suoi studenti la conoscenza base dei concetti economici; le prove in itinere e l'esame finale si sono infatti dimostrati un disastro, e le persone graziate dal professore, per non confluire nella catastrofe, non si contano. Come si è concluso il corso? Con un professore profondamente avvilito e una classe che nulla o poco sa di economia, con ciò che si è appreso interamente ricavato dai libri di testo (per nostra fortuna molto validi). A chi dare la colpa? Al professore? Alla massa degli studenti che durante le lezioni non ha fatto altro che rendere le stesse insostenibili? All'organizzazione della facoltà che non ha saputo organizzare il corso in modo decente, anticipandolo in un momento inopportuno della carriera universitaria di uno studente? Per gli anni a seguire, il professore si è impegnato a far organizzare il corso in maniera decente, magari nell'ultimo ciclo didattico dell'anno accademico.
MODALITA' D'ESAME
Verrete divisi in più aule, a seconda dell'iniziale del vostro cognome, una delle quali sarà presidiata dal professore, mentre le altre da suoi colleghi.
Non è possibile rivolgere ai docenti domande di alcun genere, saranno tutte palesemente ignorate. Nel momento in cui vi viene detto di consegnare, fatelo o la vostra prova verrà invalidata o sottovalutatata (è accaduto). Non parlate tra di voi o la vostra prova verrà immediatamente annullata.
Sono previste due prove in itinere, una a metà corso ed un'altra a fine corso. La votazione finale si ottiene calcolando la media tra i voti riportati nelle due prove; un'insuccesso di una delle due non condanna all'esame finale. Nel caso la votazione risultante dalle due prove in itinere risultasse non sufficiente, è a disposizione un appello 1-2 settimane dopo l'ultima prova in itinere.
-Prima prova in itinere: vertente su concetti di microeconomia, numero variabile di problemi divisi tra bassa/media/elevata difficoltà. Tempo a disposizione: 1 ora. Prova ideata per uno studente medio. Votazione in trentesimi.
-Seconda prova in itinere: vertente su concetti di macroeconomia ed analisi degli investimenti, si compone di un numero variabile di problemi divisi tra bassa/media/elevata difficoltà. Tempo a disposizione: 1 ora. Prova ideata per uno studente medio. Votazione in trentesimi.
-Appello: vertente naturalmente su tutto il programma. Numero variabile di problemi, votazione in trentesimi (si suppone, poiché la prova di appello alla stesura di questo testo non è ancora stata effettuata). Chi voglia partecipare all'appello per migliorare il voto ottenuto nelle prove in itinere, è tenuto a prenotarsi e ad inviare un'email al professore con le proprie intenzioni. Una volta prenotati all'appello si rifiuta il voto ottenuto dalle prove in itinere, quindi pensateci bene prima di procedere.
Nonostante, il professore non ne abbia parlato, nulla so dirvi su una eventuale prova orale, poiché la verbalizzazione al momento in cui scrivo questo testo non si è ancora tenuta.
Per le prove in itinere, non occorre prenotarsi; per partecipare all'appello è invece indispensabile porre la propria firma (i.e. prenotarsi) sul foglio presente al piano terra dell'edificio "Ingegneria dell'informazione" (nuovi edifici, palazzoni rosa). E' necessario munirsi di un documento di riconoscimento ed è possibile usare durante l'esame una calcolatrice e delle tavole di attualizzazione (ad indiscrezione del professore). Non vi saranno forniti fogli, quindi è necessario che ve li procuriate da voi.
L'esame di economia col professor Abramo si è svolto in due prove ognuna delle quali riguardante gli argomenti trattati a lezione fino ad una settimana prima della prova.
La prima prova riguardava tutta la parte di Microeconomia, mentre la seconda riguardava Macroeconomia (a dire il vero c'era una sola domanda su 6) e Analisi degli investimenti.
A mio parere la prima prova era molto più complicata della seconda. Come per tutti gli esami vale sempre il discorso che se uno studia passa l'esame, altrimenti ...Tenta la sorte!
Comunque scherzi a parte per passare questo esame era necessario fare molti esercizi per essere in grado di fronteggiare tutte le varie problematiche che si possono presentare durante l'esame e sapere da che parte prenderle.
Data : 9 Feb 2003
Il parere di : RodyDocente : Cinthia CampiCorso di laurea : Ambiente e Territorio
(anno accademico 2000-2001)
L'esame proposto dalla professoressa Campi non è complicato; ciò che serve, e che consiglio vivamente, è prendere pochi (ma buoni) appunti e comprare tutte le dispense consigliate.
Lo studio a casa deve essere volto alla risoluzione di semplici e veloci esercizi e alla comprensione di concetti molto elementari.
A lezione si può anche evitare di prendere appunti, visto che la spiegazione segue di pari passo le dispense, che quindi diventano indispensabili.
L'esame è diviso in due esoneri scritti; ogni prova è costituita da un numero elevato di esercizi (essendo veloce la risoluzione) e da molte brevi definizioni.
La Docente pretende un foglio protocollo con tutti i calcoli, anche se sul foglio da consegnare va registrato solo il risultato di ogni singolo esercizio. Il motivo è semplice da capire...
La difficoltà dell'esercizio non si discosta molto da quelli svolti in classe o proposti dal libro, dunque non c'è da preoccuparsi.
Il voto finale si ottiene dalla media delle due prove; per passare ogni singola prova non c'è bisogno necessariamente del 18. La Campi si regola in base al numero complessivo di alunni sopra il 18: se questi sono pochi, è possibile passare la prova anche con un 15!
E' possibile recuperare l'esame durante due o più appelli (a discrezione della Docente).
Economia è uno di quegli esami a cui bisogna puntare in alto, molto in alto; e per far questo serve uno studio sintetico ma completo.