Data : 22 Jul 2010
Il parere di : cspinacio
Docente : Armando CalabreseCorso di laurea : Gestionale
Anno accademico : 2009/2010
Il corso di ASF2 da 5 crediti tenuto dal Prof Calabrese in qualità di sostituto del docente, ha avuto le stesse modalit� di esame e programma dell'anno precedente. Si sono affrontati argomenti legati ad ASF 1 e che hanno riguardato pricipalmente tecniche di finanza straordinaria come il LBO e le Fusioni. Il Prof. Clabrese ha inoltre introdotto un lavoro di gruppo sul settore "Farmaceutico" che incideva del 50% sul voto finale ed inoltre ha portato via molto tempo complicando l'esame. Gli argomenti del corso sono semplici l'unica difficoltà è che le slide non sono disponibili agli studenti e quindi il consiglio che posso dare è di munirsi di REGISTRATORE trascrivendo tutta la lezione. Sono stati poi fatti dei seminari tra cui quello con un Risk manager di Unicredit che è stato inserito negli argomenti dell'esame. L'esame consiste in uno scritto ed una prova orale.
SCRITTO: quest'anno abbiamo avuto un esercizio di Fusione Forward Merger e una domanda su quali sono le tecniche di valutazione delle società incorporante e incorporata (caso fusione Unicredit )
ORALE: per l'esame da 5 crediti è stato fatto solo dal Prof. Calabrese che ha chiesto cose comunque spiegate :
- FUSIONE
- LBO ed LBO altrenativo
- OPA
- AUTORITA DI VIGILANZA (Consob e Banca d'Italia)
- BORSE ITALIANE
- TITOLI DERIVATI (studiate bene la definizione ) qui ha chiesto qualcosa di + di quello che aveva spiegato quindi approfondite su internet. Es. ha chiesto cosa è un titolo PUT e CALL
Il professore è una persona che tiene alle definizioni e al linguaggio ma nonostante questo non ho visto bocciature ! Nel caso di esame non dei migliori è stato confermato il voto dello scritto
Anno Accademico 2001-2002
Il corso, tenuto al quarto trimestre, è il proseguimento naturale del precedente corso del terzo trimestre. Affrontando le tematiche relative alle operazioni di fusioni ed acquisizioni tra aziende, è l'esame centrale per chiunque voglia capirci qualcosa in più in merito alla finanza straordinaria all'interno di grandi imprese.
Il programma inizia con l'operazione di Leverage Buy Out: come, attraverso il ricorso all'indebitamento ed all'immissione di capitale proprio, nuovi acquirenti riescono ad acquistare una impresa, andando ad aumentare tutti gli indici di redditività. Questo sistema, che è sempre più usato nella finanza aziendale, viene studiato con due metodologie diverse: l'LBO diretto, ovvero la costituzione di una terza impresa che acquista l'impresa diretta, e la creazione di LBO tramite holding. Dal confronto tra questi due metodi nascono varie considerazioni che il professore abilmente riesce a mettere in evidenza ed ad approfondire. Tutta questa parte viene effettuata con esercitazioni tenute dalla Dott.ssa Francesca di Pillo, e con l'analisi di casi pratici riportati dal Professore.
La seconda parte del corso, invece, riguarda direttamente le operazioni di fusioni e scissioni che sono sempre più in voga sul panorama industriale internazionale. Attraverso queste operazioni, infatti, le imprese aumentano o diminuiscono il capitale di proprietà, comunque con lo scopo di incrementare tutti gli indici di redditività. Capire come funzionano queste operazioni è fondamentale per un ingegnere gestionale che vuole affacciarsi sul panorama industriale.
Le due parti del corso sono separate dall'esonero. Il primo esonero consiste nell'applicazione dell'LBO ad una impresa assegnata. La durata dell'esame è di circa un'ora. Non fatevi spaventare dal tempo: se avete studiato durante il corso l'unica difficoltà dell'esame sono i conti che, pur non essendo complessi, sono tanti! Il secondo esonero, invece, affronta le tematiche di fusioni e scissioni ed ha anch'esso la durata di un'ora. Per quanto riguarda i recuperi, faccio presente che non è possibile rifiutare il voto, e si può recuperare l'esonero solo se non lo si ha sostenuto o se si è risultati insufficienti. Rinnovo, quindi, il consiglio di fare l'esame solo se si è certi della propria preparazione. La prova di recupero, anche se non più complicata, è molto più lunga - circa 3 ore - cosa che la rende più complessa dal punto di vista della concentrazione e dei calcoli.
Non esistendo un testo di riferimento su cui studiare, seguire le lezioni è fondamentale, anche perché a lezione vengono effettuate molte esercitazioni basilari per l'esame. Il consiglio vivissimo che dò a tutti, quindi, è di andare a lezione, e saltarne il minor numero possibile. Inoltre seguire le lezioni di Levialdi è un divertimento: 300 parole al secondo, 5000 concetti al minuto, 15000 esempi l'ora!!! Bella prova per chi non si è mai confrontato con questi ritmi!