Online da 10 Anni, 3 Mesi e 16 giorni
Gallerie fotografiche  Loghi  UniversitorBar  Forum     
Universitor : la voce degli studenti di Tor Vergata
"Dottor Ingegno"                        Cerca :    
   Home "Dottor Ingegno"  |  Home "Universitor"   
Zona Esami
Appunti Uniti
Descrizione esami e tesi
Docenti
Domande d'esame
Libri e dispense
Programmazione
Software utili
Test di Analisi
Testi d'esame
Informeria
Agenda
Corsi di laurea
I nostri link
Notizie flash
Ordinamento
Orientamento
RI(n)FORMAti
Segreteria
Erasmus
Bandi
Informazioni
In Facoltà
Biblioteche
Foto e filmati
Laboratori didattici
Navigare su Internet
Oggetti smarriti
Diario
Caricature Docenti
Concorsi
ECOinGAME
Interviste ai Docenti
Leggende
Professorissima
Sondaggi
Studentissima
Testimonianze
Trovati su Internet
La vostra voce
Banchi e W.C.
Denunce e disservizi
Docente più bello
Miglior Docente
Noi li vediamo così...
Tempo libero
Barzellette
Biografie Utili
Curiosità
Evviva i numeri
Perchè ???
UniverSiTor
Attività Universitor

Geometria 1

18 descrizioni disponibili :


Data : 12 Jul 2010
Il parere di : Rix
Docente : Giambattista Marini
Corso di laurea : Gestionale

Anno accademico : 2009/2010

Spiegazioni pessime, esame veramente troppo difficile ma è difficile solo perché le cose che uno si trova davanti a lezione non l'ha mai fatte!!! Per passarlo bisogna chiuderci con tutti i testi d'esame vecchi e farli tutti ma proprio tutti come li vuole lui, altrimenti il Prof dà anche zero a un intero esercizio.



Data : 9 Feb 2009
Il parere di : Fabregas
Docente : Giambattista Marini
Corso di laurea : Gestionale

Anno accademico : 2009/2010

Della parte scritta si è detto già tutto nei commenti precedenti: purtroppo è vero che a volte per un segno sbagliato viene annullato un esercizio intero o magari i punti assegnati sono davvero pochi. Proprio per questo occorre fare molta attenzione perché di tempo ce n'è!
Per il resto quest'anno è stato introdotto l'orale di Geometria. Tanti avranno pensato "ma porca miseria proprio quest'anno!" e confesso che anche per me è stato cosi. In realtà l'introduzione dell'orale è stata una fortuna, perché dello spietato Giambattista Marini che corregge lo scritto non c'è neanche l'ombra: lui vi metterà a vostro agio e con domande sufficientemente semplici (per cui non serve ammazzarsi di studio perché si presume che sono cose già capite visto che avrete passato la tanto temuta prova scritta) vedrete il vostro voto lievitare! Male (ma proprio male!) che va il vostro voto sarà riconfermato.
Per cui fate attenzione nello scritto e credete in voi nell'orale.
Superare Geometria non è impossibile!



Data : 19 Nov 2007
Il parere di : Rico
Docente : Giambattista Marini
Corso di laurea : Gestionale

Anno accademico : 2006/2007

Da molti è visto come un vero e proprio scoglio insormontabile, tanto che verrete avvisati, da colleghi più navigati (degli anni precedenti), praticamente subito della difficoltà dell'esame... Ma ciò di cui davvero dovete preoccuparvi non è la materia in se stessa, che sebbene qualche difficoltà, come ogni materia, se studiata a fondo può essere compresa e maneggiata a dovere, ma del Professore... infatti Marini non si farà il minimo scrupolo a cancellare interi esercizi per un segno, un minuscolo passaggio sbagliato o cose simili, mettendo 0 ad esercizi da 6, facendo sprofondare nel baratro i voti... Per cui le mie raccomandazioni per superare al meglio quest esame sono:

- studiate a fondo la teoria e fate parecchi esercizi di ogni tipo (se provate tutti i vari compiti dati nei vari anni non dovete aspettarvi troppe sorprese agli esami, sebbene non possiate pensare che riuscendo negli esercizi a casa vi riuscirete facilmente anche in sede d'esame)

- IMPORTANTISSIMO: mantenete la concentrazione massima durante l'esame, è tutto un problema di concentrazione infatti, più siete attenti meno errori fate, più il voto è alto, fidatevi sono davvero gli errori di distrazione quelli che vi porteranno a voti bassi, più che errori concettuali (ovviamente si intende che questo avvenga una volta capita la materia, ma d'altronde non vi aspetterete mica di passare l'esame senza studiare no? ;) )



Data : 24 Feb 2007
Il parere di : marcolinoxxx
Docente : Giambattista Marini
Corso di laurea : Gestionale

Anno accademico : 2006/2007

Finalmente ho superato anche io geometria!!! Dopo sei tentativi (tra esoneri e appelli) inutili, ce l'ho fatta. Credetemi, non sono un cretino: il problema sta nel professore!
La materia è di per se non molto difficile, sicuramente non a livello delle varie fisiche o analisi. Purtroppo, i compiti sono ogni volta un vero e proprio rebus: esercizi complicati, che necessitano una conoscenza teorica praticamente perfetta. Capita spesso di trovarsi di fronte ad esercizi di cui, prima del compito, se ne ignorava l'esistenza! In piu, in caso di minimo errore di segno, possibile nei tanti calcoli che si devono fare, l'esercizio viene valutato nullo!
Cosa dire? Studiate benissimo la teoria e cercate di capire davvero la materia nel suo "profondo": imparare a fare solamente gli esercizi sarebbe inutile! Studiate bene fin dall'inizio, perche passare agli esoneri è molto piu semplice. Gli appelli verteranno soprattutto sulla seconda parte del corso. Cercate di seguire il piu possibile le lezioni, stando attenti a non perdere neanche un passaggio di quello che il professore dice e... in bocca al lupo!



Data : 16 Feb 2007
Il parere di : giampi
Docente : Maria Welleda Baldoni
Corso di laurea : Meccanica

Anno accademico : 2006/2007

Geometria 1 in teoria "dovrebbe" essere una materia facile... il classico esame che dovrebbe far alzare la media! Beh, se avete la Professoressa Baldoni la vostra media non si alzerà (anche perché probabilmente non passerete). Il problema non è che la Professoressa è crudele e senza cuore, anzi spesso lei è disponibile per spiegazioni o chiarimenti. Il vero problema è che nonostante la sua disponibilità, la Professoressa ha problemi a spiegare, o meglio non usa un linguaggio comprensibile per dei ragazzi neodiplomati che appena usciti dalle superiori non immaginano neanche cosa sia uno spazio vettoriale o qualche altro concetto astratto! Ed è questo il problema!
Geometria è una materia altamente astratta e la Professoressa sicuramente non la riesce a far capire a noi ragazzi!
Il risultato? Stragi di bocciati agli esoneri e anche agli appelli: saremo passati in 20 o forse qualcuno di più!
Il consiglio è di non ascoltare molto le lezioni astratte della Professoressa, ma di studiare un po' per conto proprio da un qualsiasi libro, fare molti molti esercizi e soprattutto seguire le esercitazioni(che sono le uniche veramente utili)!
In bocca al lupo!



Data : 18 Dec 2005
Il parere di : Roland di Gilead
Docente : Laura Geatti
Corso di laurea : Meccanica

Il corso è interessante e utile ai fini della nostra carriera universitaria,la professoressa è tra le migliori che potranno mai capitarvi di incontrare,preparata e disponibile(finalmente una professoressa seria presiede la cattedra di geometria).
L'esame prevede due esoneri e due appelli,non ci sono orali.



Data : 2 Mar 2004
Il parere di : ViRuS
Docente : Giambattista Marini
Corso di laurea : Gestionale

L'esame di Geometria 1 con Marini è un'incognita: potrete passarlo subito come rimanervi incastrati per molto tempo!
Mi spiego: l'esame è strutturato (molto bene, devo dire: già il primo giorno saprete giorni, ora e aule degli esoneri e degli appelli!) in 2 esoneri (dove potete accedere al secondo solo avendo preso la sufficienza al primo) e 2 appelli.

Seguite le lezioni in classe, spiegate molto bene, e fate molti esercizi, disponibili, come il suo libro, sul sito del docente.

Ora torniamo al motivo per cui l'esame è un'incognita: non si possono definire i tipi di esercizi che vi troverete davanti! Sul sito sono disponibili (per ora) gli esami degli ultimi due anni, e si nota una difficoltà sempre crescente! Quindi occhio: esercitatevi tanto tanto tanto!



Data : 2 Dec 2003
Il parere di : Anonimo :)
Docente : Maria Welleda Baldoni
Corso di laurea : Ambiente e Territorio

A.A. 2003-2004.

Cerco di essere schematico.
L'esame è FACILE, però a queste condizioni:
1) Non seguite le lezioni, né tantomeno le esercitazioni...

2) Comprate un buon libro, "Algebra lineare" di Marco Abate editore McGraw-Hill è ottimo e attinente al programma (cioè, almeno quest'anno 2003-2004 era così). Si trova praticamente TUTTO e anche di più di quello che serve.
(Personalmente l'unica cosa che non ho trovato è stato un modo alternativo per trovare le equazioni di un sottospazio intersezione, ma è roba di un minuto e si trova sulla pagina web di qualche Docente, tra gli esercizi svolti)

3) Scaricatevi il programma del corso dalla pagina web della docente e studiatevi i CAPITOLI relativi (NON I PARAGRAFI: è tutto legato, non vi consiglio di studiare "a pezzi"!). Nel mio caso, erano 10 capitoli su 11. Ma non vi spaventate.

Come studiare sul libro:
a) Non farsi dieci capitoli insieme, ma solo un paio per volta;
b) Per quanto riguarda la roba sull'insiemistica, è sufficiente leggerla due volte;
c) Per gli altri capitoli (tipo quando si inizia a parlare di spazi vettoriali...), dare una letta preliminare soltanto agli enunciati e agli esempi, per acquisire una visione d'insieme;
d) Subito dopo passare allo studio vero e proprio, imparando (o meglio COMPRENDENDO come si usano) quasi tutti gli enunciati, leggendo qualche dimostrazione (non per impararle, ma per capire meglio, e poi non vi sto mica dicendo di dimostrarvi l'esistenza del determinante che sono dieci pagine...), provando a svolgere TUTTI gli esempi proposti dopo ogni enunciato (sono già svolti, ma se sbirciate non vale...). Tutte queste cose vi consiglio di farle insieme: pochi esercizi di volta in volta funzionano meglio di diecimila esercizi tutti insieme al termine di dieci capitoli. Inoltre la varietà di esercizi dell'Abate esaurisce tutti quelli possibili.
e) Se avete tempo, una riletta veloce di tutto quanto il libro alla fine della teoria non guasta.

Dopo aver divorato il libro:
4) Scaricatevi da qualche parte esercizi (si trovano anche sulla pagina della docente, ma vi consiglio la pagina della Piacentini-Cattaneo, attualmente ce ne sono di più. Chi più ne ha più ne metta). Con vostra grande meraviglia, direte: "Ma che caz***te!!!" (sempre che abbiate studiato sull'Abate e bene...). Ma ATTENZIONE: conoscere il procedimento è ben diverso da saper fare bene i calcoli. Quindi... Sotto con Gauss! Esercitatevi a ridurre matrici con il parametro, a invertirle col parametro, a calcolare determinanti col parametro... Avrete capito che quella è la difficoltà maggiore degli esoneri (e degli appelli). Poca logica e molto calcolo. Se agli esoneri vi vengono fuori polinomi di terzo grado come soluzione di un sistema omogeneo, tranquilli, è normale, purtroppo...

5) Un consiglio vivissimo che dò è il seguente: NON trascurate del tutto la teoria, e cercate di comprendere un pochino come si applicano i teoremi dell'Abate, e studiate quasi tutti i teoremi (oddio, magari il teorema degli orlati...). Intanto, il nostro secondo esonero comprendeva otto pseudo-domande di teoria (tipo esercizietti), che valevano ben 10 punti. Più o meno lo stesso (credo) per gli appelli. Inoltre, ci sono due modi per fare gli esercizi: "a macchinetta" oppure riflettendoci. Fare un esercizio a macchinetta vuol dire "questo si fa con Gauss, questo cosà", il che vuol dire sbagliare procedimento, e quindi uno o due punti su sette-otto. Tipo una cosa che sento spesso in giro è "questo vettore (1,2,3,4) è una base di questo sottospazio dei polinomi..." quando quel vettore è una n-upla e non un polinomio... Cioè, bisogna capire in che spazio vettoriale ci si trova... Un minimo di comprensione!

6) L'esonero (sia il primo che il secondo) dura in genere due ore di cronometro. Capita sempre la riduzione a scala col parametro, quindi pace... La sufficienza viene facilmente abbassata a 15, ma poi nel secondo esonero dovreste sostenere un esercizio "di recupero" (in realtà identico agli altri) con un bonus di tempo. Specie nel secondo esonero, possono capitare esercizi di teoria (semplicissimi, se avete studiato un minimo).
Se vi imbattete in una riduzione col parametro, non preoccupatevene troppo... Dedicategli gli ultimi venti minuti... E preoccupatevi di fare bene gli altri esercizi, cercando di non sbagliare troppi calcoli e di spiegare all'incirca quello che state facendo.

7) I prof sono abbastanza clementi coi voti, quindi se avete fatto tutto il compito (NON A MACCHINETTA) e vi siete esercitati con le riduzioni, aspettatevi un voto alto.

8) Se siete vicini al 30, il voto potrebbe esservi alzato a 30 senza muovere un dito.

In conclusione: comprate l'Abate, dedicate una settimana tranquilla, un paio d'ore al giorno, allo studio della teoria, poi fate qualche riduzione a scala e godetevi il vostro 29 o 30 mentre i secchioni che hanno seguito tutte le lezioni e le esercitazioni si dispereranno a fare tremila appelli! :-)



Data : 9 Oct 2003
Il parere di : ladylovely
Docente : Giambattista Marini
Corso di laurea : Gestionale

A.A. 2002/2003.

Il corso di Geometria del Docente Giambattista Marini non è apparentemente uno dei più impegnativi; chi ha sostenuto Fisica o Analisi senz’altro tenderà a valutare l’esame più semplice; la frequenza alle lezioni questa volta non è proprio indispensabile perché il Docente mette a disposizione sul suo sito un libro scritto da lui personalmente e tende a riprodurlo in aula veramente passaggio per passaggio.

E’ bene invece seguire le esercitazioni che si svolgono in orari al di fuori del corso: anche se dovrete fermarvi qualche ora in più all’università almeno saprete come risolvere correttamente gli esercizi visto che il libro fornito dal Docente ne contiene diversi ma non le loro soluzioni; il primo dei due esoneri è parecchio più facile del primo. Entrambi contengono comunque esercizi piuttosto standard; non basatevi troppo sugli esoneri degli anni passati presenti sul libro: gli esercizi che vi ritroverete all’esame saranno parecchio più complessi, in particolare quelli del secondo esonero.
Studiate bene la teoria della seconda parte: nel caso gli esercizi vadano fuori dal seminato, l’unico modo di superarli è sapere molto bene la parte teorica. Evitate di saltare totalmente un esercizio: anche se pensate di non saperlo risolvere, perché non avete mai visto nulla di simile, tentate comunque di scrivere qualcosa di inerente: anche qualche definizione teorica relativa. Se non fate in tempo a fare i conti ( a volte sono davvero terrificanti se non avete il lampo di genio per tentare metodi di risoluzione alternativa) scrivete a parole i procedimenti, qualche punto vi verrà dato comunque e potrà essere determinante.

Il numero degli esercizi è variabile e anche il loro punteggio (nella seconda prova di esonero il massimo era addirittura 35/30). Per chi volesse aumentare il voto è possibile sostenere l’orale ma ve lo sconsiglio vivamente perché vi verranno richiesti esercizi molto complessi (se non sapevate fare quelli all’esonero è davvero inutile presentarsi all’orale) e correte anche il rischio che il Docente vi abbassi il voto.

Se siete scontenti riprovate con lo scritto e presentatevi all’appello: anche se teoricamente dovrebbe vertere su tutto il programma, in realtà è concentrato sulla parte relativa al secondo esonero.



Data : 17 Apr 2003
Il parere di : Anonimo
Docente : Giulia Maria Cattaneo Piacentini
Corso di laurea : Ambiente e Territorio

L'esame, previsto nel primo trimestre, non è molto semplice, per 2 motivi: il primo è che la materia è di per se astratta e a volte incomprensibile; il secondo è che la Professoressa non è un fenomeno a spiegare e per starle dietro mentre scrive si finisce per perdere il filo del discorso!
In compenso, la Docente si è dimostrata molto generosa nell'assegnare i voti, quindi vedrete che con un po' di studio e seguendo le esercitazioni del Dottor Fiorenza (una mano santa per capire gli esercizi!) sicuramente riuscirete a prendere un bel voto!



Data : 27 Mar 2003
Il parere di : Telex
Docente : Maria Artale
Corso di laurea : Telecomunicazioni

La materia di per sè non è molto complicata, basta un po' di impegno e un buon libro (vi consiglio le dispense del Pareschi), ma non preoccupatevi: ci penserà la nostra cara Maria a rendere la geometria incomprensibile!
Proprio così: questa Docente ha il dono, purtroppo non raro, di saper rendere la sua materia incomprensibile ai più! Riesce ad impiegare mezz'ora per spiegare la somma tra matrici, figuriamoci per il resto...

Comunque, non disperate! Come ho già detto, la materia non è molto difficile, ed avere un buon libro è di grande aiuto, anche perchè la Docente fa portare libri e appunti agli esoneri.
E' importante andare alle esercitazioni tenute dalla Docente prima di ogni esonero, perchè in pratica risolve gli stessi esercizi che saranno sul compito!
Inoltre, durante gli esami è molto facile copiare da chi di geometria sa davvero qualcosa, a meno che non abbiate la sfortuna di capitare nell'aula con l'assistente dell'Artale, Carlo Madonna... Ricordo che durante un esonero, oltre al silenzio tombale, mi colpì il fatto che ad uno studente che gli chiedeva un foglio in più per scrivere la bella, il nostro Carletto (da non confondere col mitico Sinestrari!) rispose: "Ma che si scrive così?! Non potevi scrivere più piccolo?!?". Ma che risposta è?!
Comunque la Docente durante gli esami cercherà di darvi più tempo possibile e anche alla verbalizzazione cercherà di alzarvi il voto in ogni modo!
Consiglio a chi si accontenta di un 18 di presentarsi nello studio della Docente con almeno un 12-13 e con una faccia mesta, e vedrete che, senza essere troppo insistenti, accoglierà le vostre richieste, magari ponendovi una domanda di teoria, mentre chi punta in alto deve, oltre che studiare un po' di più, cercare di ingraziarsi la Professoressa durante le lezioni e cercare di fare un compito decente...
Questo è il classico esame che si passa matematicamente, e se uno proprio non ci riesce c'è sempre settembre per recuperare...



Data : 26 Jan 2003
Il parere di : Xellos
Docente : Giuseppe Ceresa Genet
Corso di laurea : Informatica

Anno Accademico: 2002/2003

L'esame di Geometria 1 per me si è rivelato inizialmente una catastrofe (anche se alla fine... Al secondo appello ce l'ho fatta), un po' per le difficoltà che ho incontrato nello studio della materia, un po' per la mancanza di esercitazioni svolte.

Le lezioni con il prof Ceresa sono molto simili a lezioni "fiume", sono molti gli argomenti affrontati e a volte ci si può sentire "spaesati" di fronte alla miriade di informazioni che ci vengono messe davanti.

Un consiglio è quello di studiare il più possibile sui testi e di seguire le lezioni per approfondire gli argomenti.
Gli esercizi svolti in classe a volte possono destare qualche "perplessità", per questo vi consiglio di acquistare anche un libro di esercizi (magari svolti e commentati) che vi aiuti a capire ciò che non siete riusciti ad apprendere in classe.

Le prove in itinere (esoneri) sono 2, e sono composti da esercizi di diversa tipologia, da svolgere in maniera completa.



Data : 9 Feb 2003
Il parere di : Rody
Docente : Eleonora Beatriz Ciriza
Corso di laurea : Ambiente e Territorio

(anno accademico 2000-2001)

Geometria 1 è un esame, apparentemente, inutile e inspiegabile. Mi sono pentito di aver pensato questo, quando seguivo le lezioni della professoressa Ciriza.

Non sottovalutate la materia, e se vi annoia, pensate al vostro futuro. Questo esame diventa determinante non subito, ma a partire dagli esami di Scienza delle Costruzioni e Meccanica dei Solidi. Se studiate bene Geometria al primo anno, vi risparmiate inutili sacrifici. Io l'ho provato e mi sono pentito amaramente.

La materia è di per sè astratta e probabilmente il liceo non vi avrà fornito queste basi; ma con un buon professore non dovrebbe essere troppo difficile capirla.

L'esame consta di un'unica prova scritta divisa in un numero variabile di esercizi (4 o 5 o 6); gli esercizi sono quelli presenti in un qualsiasi libro di geometria.
Il sottoscritto dopo essere stato bocciato all'esame, si è fatto dare il testo, si è studiato a memoria la risoluzione degli esercizi e si è presentato all'appello sapendo solo quelli... Vi pare una cosa normale?

Peccato davvero che nessuno mi abbia mai informato circa l'utilità di Geometria 1. Voi potete, invece, basarvi su quanto detto e farne tesoro.

Gli appelli previsti sono uno, al massimo due; per passare l'esame è necessario ovviamente il 18. In sede di verbalizzazione non è previsto l'orale, ma vi do un consiglio: la Docente è molto disponibile anche ad alzarvi il voto se mostrate un minimo di conoscenza degli argomenti.

Dunque, per finire, che dire? Se non credete alle mie parole, allora vi aspetta un'ammazzata al secondo e terzo anno. Provare per credere.



Data : 25 Jan 2003
Il parere di : Napster
Docente : Giuseppe Pareschi
Corso di laurea : Gestionale

Anno 1998/1999: Bisogna seguire le lezioni, anche se dicono che il modo di spiegare del professore non sia sempre chiaro e lineare.
Il trucco, comunque, è seguirle per avere almeno la "sensazione" di sapere tutto ciò che si è fatto, senza sperare di affidarsi troppo alla teoria, quanto piuttosto agli esercizi. Infatti, la mancanza dell'orale rende fondamentale la prova scritta. Trovate il vostro esercitatore ideale e seguite quello (se non combacia con quello che vi è stato assegnato per via del vostro cognome chiedete di cambiare gruppo all'esercitatore stesso: sembra non si trovino difficoltà poichè gli esercitatori stessi sono molto disponibili a riguardo!).
In passato gli studenti preferivano il prof. Di Gennaro ma da quest'anno egli non insegna più. Affidatevi, quindi, ad un altro esercitatore (Balboni ad esempio, o Caressa che sembra essere il più gettonato...) e fate molti esercizi.

Se il vostro voto allo scritto è basso, potete provare a fare l'orale in quanto il professor Pareschi è tutt'altro che cattivo.

Ah! Durante la discussione del voto dello scritto contestate le correzioni senza paura (è un vostro diritto chiedere spiegazioni sulle correzioni effettuate, ma occhio a quello che dite!): spesso il voto è più basso per errori di correzione dovuti soprattutto alla fretta... ma tanto Pareschi, quanto gli altri esercitatori, così come avviene in altri corsi, sono pronti a "restituirli" nel caso voi li troviate (un paio di punti non fanno mai male!!!).

Se volete sfruttare la mancanza dell'orale per farvi passare il compito dall'esterno, non lo fate: in molti ci hanno provato e sono andati a far il militare... Meglio studiare dunque, visto che la materia tornerà utile anche per Analisi 2 e Fisica (determinanti, prodotti vettoriali...).



Data : 30 Jan 2003
Il parere di : Mauro-TDO
Docente : Giambattista Marini
Corso di laurea : Informatica

A.A. 2000-01
Il Professor Marini (canale M-Z) è persona molto in gamba, e saprà farvi piacere la materia. E' sempre disposto a chiarire i vostri dubbi, e chiaro nelle spiegazioni, a patto però che gli portiate rispetto. Dico questo perché non vorrete certo far infuriare il professore e fargli abbandonare l'aula nel mezzo dell'esercitazione per la la preparazione all'esonero del giorno dopo... come è puntualmente accaduto quest'anno quando i tre quarti dell'aula si faceva i fatti suoi e solo le prime due file seguivano.

Per quanto riguarda il giorno dell'esonero/esame, il professore vi dividerà in due aule, una delle quali sarà controllata da lui e l'altra dall'esercitatrice Amadori. Durante l'esame, se in aula c'è Marini, vi conviene stare in silenzio, altrimente la prassi è: cambio di posto al primo ammonimento, allontanamento dall'aula e annullamento della prova al secondo.
Il professore è disposto a rispondere alle vostre domande, ma non vi aspettate grandi aiuti. Se invece in aula avete l'Amadori, fatevi quattro chiacchiere e fatevi risolvere la prova da lei...!
A parte gli scherzi, l'esercitatrice è molto malleabile: esemplare la sua esclamazione, durante un esonero "Ragazze, parlate a bassa voce che disturbate gli altri". Anche lei è studentessa universitaria, quindi...

Ma passiamo ora alla "dinamica" delle prove durante il corso: sono previste tre prove in itinere, il successo delle quali determina la "promozione"; un fallimento nelle ultime due invece vi "candida" all'esame finale alla fine del corso.

Nel dettaglio:

- Prima prova in itinere: metà corso, vertente sugli argomenti trattati fino alla lezione pre-precedente. Un fallimento della prova non preclude la partecipazione alla successiva. Tipologia: 3 esercizi, da far "entrare" nel foglio messovi a disposizione dal professore (e non è facile, farete "a botte" con lo spazio a vostra disposizione!). Votazione in trentesimi.
- Seconda prova in itinere: due settimane dopo la prima, stesse modalità di vertenza degli argomenti. Un fallimento di tale prova vi preclude la partecipazione alla terza, e vi candida all'esame alla fine del corso. Tipologia: come sopra. Votazione in trentaquattresimi
- Terza prova in itinere: alla conclusione del corso, stesse modalità di vertenza degli argomenti. Un fallimento di tale prova vi candida all'esame finale che si tiene una settimana dopo. Tipologia: come sopra, più un quarto esercizio facoltativo. Votazione in trentesimi, oppure in trentaquattresimi se si svolge l'esercizio facoltativo.

Passate con successo almeno le ultime due prove, avrete passato il corso e potrete procedere alla verbalizzazione del voto. Una media superiore al 32 vi assicura la lode

- Appelli: riservati a chi non ha ottenuto la sufficienza con le prove in itinere, e a coloro che rifiutano il voto ottenuto da tali prove. Ne sono previsti due, a distanza di una settimana l'uno dall'altro, così se ve ne va male uno potete ritentare col secondo. Attenzione, prenotarsi all'appello significa rifiutare il voto delle prove in itinere, così se state tentando di migliorare un voto basso ma superiore al 18, andateci cauti. Naturalmente gli appelli vertono su tutto il programma.

Giunti, nella buona sorte (ma le prove sono tutt'altro che impegnative), alla verbalizzazione, il professore potrà ritenere di farvi delle domande per confermare il voto proposto; non vi preoccupate, al più vi chiederà il determinante di una matrice 2x2 e il calcolo dell'inversa di tale matrice, e tali domande non incideranno per più di uno-due punti sulla votazione finale.

Per sostenere la prima prova in itinere e gli appelli, occorre prenotarsi ponendo la propria firma sulla lista posta dal professore sul banco del dip. di matematica. E' necessario munirsi di un documento di riconoscimento ed è possibile usare durante l'esame una calcolatrice.
Non fatevi beccare dal professore con cartelle o zaini aperti, rischiate l'annullamento della prova!



Il parere di : Grisou
Docente : Giuseppe Ceresa Genet
Corso di laurea : Informatica

L'esame di geometria col professor Ceresa è suddiviso in due prove:

Prima prova:

Il test si è rivelato essere una cambogia, non tanto per la difficoltà del test quanto per il casino che c'è stato in aula. Siamo stati divisi in due aule, una di fronte all'altra ed è stata maggiore la difficoltà nel mantenere la concentrazione (per il casino che c'era) che quella del compito in sè.
Si trattava di 4 esercizi su spazi vettoriali (Span, basi, dimensioni, appartenenza di un vettore...), discussione di sistemi lineari e matrici inverse. Volendo tralasciare i "disservizi organizzativi" il compito era abbastanza fattibile avendo studiato il minimo indispensabile.

Seconda Prova:

Nella seconda prova ci sono stati meno disservizi e più tempo per svolgere gli esercizi. C'era anche molta più tranquillità dovuta forse al fatto che tutti volevano levarsi dalle scatole l'esame di Geometria.
I quesiti riguardavano il determinante di una matrice, Kernel e Immagine, basi e dimensioni di spazi vettoriali. Nulla di infattibile, forse anche più semplice delle nostre aspettative.

Le difficoltà che si possono presentare nel superare l'esame, forse non stanno tanto nella mole di studio da sostenere, in quanto gli argomenti non sono poi così complessi, (se spiegati in modo decente), quanto nella poca chiarezza di alcune spiegazioni. Nonostante tutto alla fine l'esame è stato passato dalla stragrande maggioranza degli studenti, ma se volete un consiglio spassionato, se volete passare l'esame, studiate per fatti vostri sul libro!



Il parere di : Bios
Docente : Vincenzo Di Gennaro
Corso di laurea : Gestionale

Docente del corso è il prof. Di Gennaro, il quale ha deciso di sezionare il proprio corso in tre tronconi "virtuali", ciascuno dei quali prevede una prova finale, della durata di un'ora.

La prova, la cui valutazione è espressa in trentesimi, è solitamente articolata in più esercizi di natura pratica. E' vietato l'uso di calcolatrici (peraltro non ce n'è alcun bisogno). Di Gennaro affigge in baccheca i risultati degli esoneri ed è disponibile a fine lezione e durante l'orario di ricevimento per dare possibilità agli studenti di visionare i propri elaborati. Consiglio vivamente a tutti di visionare il proprio compito corretto: non è raro che il professore sbagli e lo stesso mostra ampia disponibilità a cambiare la valutazione in caso di proprio errore!!! Il voto finale è dato dalla media dei 2 migliori esoneri prodotti dallo studente (è dunque possibile scartare un esonero non particolarmente brillante...).

Lo studente ha facoltà di richiedere al docente di sostenere una prova orale per tentare un incremento del punteggio (ma non lo consiglio... a differenza degli esoneri si tratta di domande teoriche e si rischia di ottenere un ridimensionamento del punteggio). Per chi non abbia raggiunto un punteggio sufficiente o voglia ripetere la prova, è possibile ripetere l'esame in una prova unica a fine corso.

La condensazione dei vecchi esami Geometria I e II in un solo modulo, a dispetto delle aspettative, ha reso la materia decisamente "abbordabile", ovvero potrete superare brillantemente le verifiche pur senza un eccessivo sforzo.

Proprio la modifica del programma conseguente all'introduzione di questo corso unico rende però necessaria una partecipazione attenta e attiva durante le lezioni del professore, dal momento che i libri di testo sono rimasti ancorati al vecchio ordinamento e dunque Di Gennaro non segue pedissequamente alcun testo ma preferisce spiegare ed esporre in prima persona e con proprio materiale tutto ciò che ritiene sia utile ai fini dell'apprendimento. Di Gennaro alterna spiegazioni teoriche allo svolgimento di più esercizi, cui occorre prestare particolare attenzione! Infatti gli esercizi degli esoneri altro non sono che varianti degli esercizi svolti durante le lezioni; quindi state tranquilli: la verifica non è un'incognita, non vi verrà chiesto nulla che non sappiate, a condizione che abbiate seguito il professore.

Sintetizzando: ai fini di un buon esame la teoria non è importante, tenete a mente solo i teoremi fondamentali, ma mi raccomando OCCHIO AGLI ESERCIZI!! In bocca al lupo!



Data : 30 Jan 2003
Il parere di : Lisenne
Docente : Giuseppe Pareschi
Corso di laurea : Gestionale

Anno Accademico 2000/01

L'esame di geometria con il prof. Pareschi è risultato abbastanza facile per la maggior parte degli studenti iscritti al primo anno di gestionale (a. a. 2000/01). Grazie alla riforma, gli esami di Geometria 1 e Geometria 2 (vecchio ordinamento) sono stati condensati in un esame unico. Pareschi, che ha tenuto le lezioni agli studenti del gruppo L-Z, per quest'anno ha deciso di suddividere l'esame in tre esoneri, ciascuno dei quali riguarda una piccola parte del programma. Essendo il primo anno in cui viene applicata la riforma, tali modalità d'esame sono soggette a continui cambiamenti; quindi non è da escludere che il professore decida ogni volta di agire diversamente.

Gli esoneri si tengono generalmente ogni due settimane durante l'orario di lezione. La durata è di circa un'ora e mezza, anche se viene sempre lasciato un margine di tempo in più a chi ancora non ha terminato di scrivere.

Argomenti dell'esame e spiegazioni

Gli esercizi che Pareschi mette negli esoneri sono dello stesso tipo di quelli che lui svolge a lezione. Niente sorprese dunque, per chi ha seguito e si è esercitato un minimo, le prove scritte possono essere superate tranquillamente. Solo nel terzo esonero può capitare un esercizio più complesso, ma pur sempre risolvibile. Seguire le lezioni è fondamentale per capire gli argomenti affrontati, in quanto il metodo di Pareschi e quello adottato dai vari testi è completamente differente. Inoltre, almeno per quest'anno, i libri impostano ancora la teoria in base al vecchio ordinamento; quindi, seguendo, solo il libro, si rischia di studiare una quantità inutile di roba. Per questo è indispensabile prendere appunti di ciò che il professore scrive alla lavagna, anche se a volte è un pò confusionario. Gli esercizi che Pareschi svolge in aula e quelli che assegna "per casa" sono la copia esatta di quelli che darà l'esame. Ciò che può far abbassare notevolmente il voto dello scritto può essere una serie di errori di calcolo, che può portare ad un risultato dell'esercizio completamente sballato. Pareschi corregge gli scritti in pochissimo tempo, ed oltre a mettere in bacheca i risultati, porta i compiti in aula. Conviene sempre ricontrollare ogni sua correzione, perchè capita che a volte si sbagli anche lui, specialmente sui calcoli.

I punteggi degli esoneri sono così suddivisi:
primo esonero: max 8 punti;
secondo esonero: max 10 punti;
terzo esonero: max 12 punti.

Il voto finale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nel corso dei tre esoneri. Alla fine ci si può trovare in varie condizioni:

- si è ottenuto un voto inferiore al 18: se si vuole superare l'esame, è necessario affrontare l'esame completo a fine corso, che comprende tutti gli argomenti del corso. Se non si passa neanche questo, l'esame si deve ripetere a settembre.
- si è ottenuto un voto superiore al 18 ma non soddisfacente: in questo caso si hanno due possibilità. Provare a ridare l'esame completo, rischiando di perdere la sufficienza ottenuta con gli esoneri, o andare all'orale per alzare il voto.
Esame orale

L'orale non comporta nessun tipo di rischio. Alla peggio può capitare che il voto con cui ci si presenta rimanga invariato. Pareschi chiede in genere le dimostrazioni dei teoremi e qualche concetto fondamentale.

Esercitazioni

Le esercitazioni di geometria tenute da Gewurz sono abbastanza irrilevanti al fine del superamento dell'esame, poichè si riducono per lo più ad una correzione degli esercizi assegnati dal professore, che vengono poi ricorretti a lezione. Una perdita di tempo insomma.

Detto ciò un grosso in bocca a lupo, con un avvertimento: puntate sempre al massimo!




Sostienici

Sostienici con una donazione!

Social Networks
Forum
Facebook
Blog
Ultimi 5 commenti
inseriti per
-Oggetti smarriti ai Nuovi Edifici
-Test di Einstein
-Il mago dei parcheggi
-Meccanico vs Gestionale - la vendetta
-Scomparsa della Prof.ssa Dal Passo
Ultimi 5 testi
d'esame inseriti
-Automi Linguaggi e Traduttori
-Economia Applicata all'Ingegneria 1
-Modelli per la Gestione di Sistemi Complessi
-Analisi e Ottimizzazione dei Processi di Produzione
-Metodi matematici per l'ingegneria
Ultime 5 descrizioni
d'esame inserite
-Analisi dei sistemi finanziari 2
-Geometria 1
-Economia Applicata all'Ingegneria 1
-Direzione d'impresa
-Gestione dell'innovazione e dei progetti
Partner
B.E.S.T. Tor Vergata
Win Win Manager



Universitor: la voce degli studenti di Tor Vergata
Informazioni e suggerimenti: info@universitor.it - Telefono: 06 7259 7569
Aula 18 Edificio delle aule di Ingegneria
Disclaimer - Webmaster